Notizie e Bandi

Dicembre 15, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia concede incentivi per l’acquisizione di nuove macchine utensili, impianti, attrezzature, beni strumentali d’impresa, hardware, software e tecnologie digitali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese, con sede legale o unità operativa in Regione, attivi e regolarmente iscritti nel Registro delle Imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisizione di beni strumentali di impresa, materiali e immateriali, avvenuta a decorrere dallo 01/01 dell’anno precedente a quello di presentazione della domanda con un valore complessivo compreso tra € 1.000.000,00 ed € 5.000.000,00.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale calcolato sulla base dell’ammontare delle spese ammissibili:

  • 10% per importi fino ad € 500.000,00;
  • 7,5% per importi compresi tra € 500.000,01 ed € 2.500.000,00;
  • 5% per importi superiori ad € 2.500.000,01.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Dicembre 1, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia favorisce un mercato locale funzionante, a breve raggio, in grado di soddisfare le necessità quotidiane della comunità, anche tenendo conto di come le abitudini di vita siano cambiate a seguito delle emergenze epidemiologiche e dell’aumento della domanda di alimenti sicuri, sostenibili e di cui si conosce la provenienza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese agricole, le cooperative di imprenditori agricoli, le reti di imprese agricole e le persone fisiche che si impegnano a costituire un’azienda agricola, prima della concessione dell’agevolazione.

Tutti i beneficiari devono avere sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni: Artegna, Bordano, Chiusaforte, Dogna, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Malborghetto – Valbruna, Moggio Udinese, Montenars, Pontebba, Resia, Resiutta, Tarvisio, Trasaghis, Venzone.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. la realizzazione di prodotti o servizi innovativi capaci di cogliere l’evoluzione della domanda, a partire da quella sul mercato locale;
  2. l’avvio di processi produttivi e organizzativi in grado di aumentare la sostenibilità globale dell’impresa;
  3. il recupero e la valorizzazione a fini produttivi di risorse locali non utilizzate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costruzione o miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi;
  3. spese generali, come onorari di progettisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica;
  4. acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  5. attività di ricognizione, elaborazione e diffusione delle informazioni, nonché realizzazione di materiale informativo;
  6. produzioni audiovisive e multimediali per la diffusione attraverso canali radiofonici e televisivi;
  7. noleggio di attrezzature e strutture mobili, nonché acquisizione di spazi e servizi all’interno di fiere;
  8. noleggio di attrezzature e strutture mobili, nonché acquisizione di spazi e servizi per l’organizzazione di eventi e manifestazioni a finalità informativa o promozionale;
  9. realizzazione o aggiornamento di siti web;
  10. consulenze specialistiche per progettazione e organizzazione di attività di informazione e promozione;
  11. predisposizione di elaborati tecnici e documentazione richiesti ai fini della valutazione delle domande di aiuto;
  12. spese per garanzia fideiussoria;
  13. contributi in natura di carattere agronomico o forestale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è indicata nella sottostante tabella.

BENEFICIARIO INTENSITA’ TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
PRODUZIONE PRIMARIA DI PRODOTTI AGRICOLI Giovani agricoltori 60% Contributo in conto capitale
Imprese partecipanti ad un progetto di investimento collettivo 60% Contributo in conto capitale
Imprese biologiche 60% Contributo in conto capitale
Imprese localizzate in zone montane 50% Contributo in conto capitale
Altri beneficiari 40% Contributo in conto capitale
Contributo in conto capitale
TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI Tutte le tipologie di beneficiari per interventi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’Allegato I del TFUE (carni e frattaglie commestibili, cereali, frutta commestibile, semi e frutti oleosi, zucchero di barbabietola o di canna allo stato solido) 40% Contributo in conto capitale

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 11/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 1, 2020
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine sostiene le iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede o unità locale nelle ex province di Pordenone e di Udine.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’acquisizione di consulenze strategiche in materia di utilizzo di strumenti e canali digitali per la comunicazione, il marketing e l’acquisizione di dispositivi, servizi digitali e software a supporto della strategia di comunicazione e marketing digitale e per l’espansione del business finalizzato al miglioramento della presenza online delle imprese, all’apertura dei propri servizi su nuovi mercati di esportazione, allo sviluppo della presenza su canali di prenotazione, vendita e pagamento online.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • acquisizione di servizi di consulenza strategica in materia di utilizzo di strumenti e canali digitali per la comunicazione e il marketing digitale;
  • servizi e canoni volti a favorire l’accesso a piattaforme e-commerce e booking internazionali;
  • acquisto di dispositivi connessi ad un progetto di strategia di comunicazione e marketing digitale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto in conto capitale sulle spese ammissibili, nella percentuale massima del 70% e precisamente:

  1. Voucher A dell’importo di € 3.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile pari ad € 4.285,72;
  2. Voucher B dell’importo di € 7.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile pari ad € 10.000,00;
  3. Voucher C dell’importo di € 10.000,00 a fronte di una spesa minima ammissibile pari ad € 14.285,72.

TERMINE

Il Bando ha esaurito le risorse disponibili.


Luglio 31, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Pordenone e Udine sostiene le PMI danneggiate dalla crisi economica conseguente all’emergenza epidemiologica da COVID-19, nell’abbattimento delle commissioni di garanzia rilasciate da confidi o fondi pubblici di garanzia per ottenere un credito straordinario necessario ad affrontare l’emergenza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, in possesso dei seguenti requisiti:

  • iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Pordenone-Udine ed attive;
  • in regola con il pagamento del diritto camerale;
  • in regola con la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro;
  • sede legale o operativa localizzata nelle ex province di Pordenone e Udine;
  • non destinatarie di sanzioni interdittive.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto le spese di commissione per la richiesta di garanzie rilasciate da confidi o fondi pubblici di garanzia per ottenere un credito straordinario richiesto per l’emergenza Covid-19.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per le commissioni di garanzia fatturate e pagate dal 23/02/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, in conto capitale, nella misura massima del 100% delle spese ammissibili ed il cui limite massimo è di € 1.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/10/2020.

Le domande sono esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 16, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia sostiene le imprese attraverso contributi diretti a fronteggiare la crisi economica che investe il settore produttivo, al fine di promuovere modelli innovativi di organizzazione del lavoro, sostenendo così la competitività e l’innovazione tecnologica.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA del Friuli Venezia Giulia ed esercitanti l’attività economica in uno dei settori ricompresi nella Sezione C (Attività manifatturiere) ad esclusione della voce 12.00.00.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto prodotti e servizi nuovi e aggiuntivi oppure un adeguamento innovativo degli ambienti di lavoro.

Gli interventi sono finalizzati alla ripresa e continuità delle attività produttive colpite dall’emergenza epidemiologica da COVID-19, sostenendo l’innovazione tecnologica mediante l’adozione di misure di prevenzione e protezione per la sicurezza nei luoghi di lavoro e mediante strumenti di digitalizzazione orientati allo sviluppo di soluzioni di e-commerce.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 5.000,00.

L’intervento deve essere concluso entro 12 mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • dispositivi di protezione individuale;
  • attrezzature per la sicurezza nei luoghi di lavoro certificati CE;
  • impianti funzionali a sistemi di controllo finalizzati a garantire il rispetto delle misure di sicurezza e di distanziamento sociale;
  • macchinari e attrezzature certificati CE per la disinfezione, sanificazione e sterilizzazione degli ambienti o strumenti di lavoro;
  • hardware e software finalizzati a garantire il rispetto delle misure di sicurezza sociale nonché a promuovere lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
  • acquisizione di servizi da imprese specializzate nella disinfezione, sanificazione e sterilizzazione degli ambienti o strumenti di lavoro;
  • acquisizione di servizi specialistici diretti a promuovere lo sviluppo di soluzioni di e-commerce attraverso strumenti di digitalizzazione;
  • corsi di formazione e consulenze specialistiche riguardanti la sicurezza, volti ad acquisizione di competenze specifiche da parte dei datori di lavoro e dei dipendenti.

Le spese ammissibili devono essere sostenute dal 23/02/2020 e fino a 12 mesi dalla data di ricevimento del decreto di concessione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 150.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con aiuti sotto forma di garanzia e con misure agevolative fiscali aventi carattere di generalità ed uniformità non costituenti aiuti di Stato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 16:00 del 31/08/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 10, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia conferisce contributi a fondo perduto alle imprese per attività di innovazione di processo e dell’organizzazione al fine rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole, medie e grandi imprese del settore manifatturiero e terziario.

I beneficiari devono avere sede legale o unità operativa nel territorio regionale.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti finalizzati all’innovazione di processo e/o dell’organizzazione dell’impresa attinenti alle traiettorie di sviluppo della Strategia per la specializzazione intelligente delle aree:

  • Agroalimentare;
  • Filiere produttive strategiche:
  1. Filiera metalmeccanica;
  2. Filiera sistema casa;
  • Tecnologie marittime;
  • Smart Health.

Al fine di supportare il settore delle attività produttive, con particolare riferimento ai settori colpiti dall’emergenza epidemiologica dall’emergenza COVID-19 e di ridurne gli effetti negativi, sono finanziabili i progetti concernenti:

  1. la diversificazione delle modalità di approvvigionamento delle materie prime e semilavorati;
  2. la riconfigurazione dei processi produttivi compresa la riconversione produttiva;
  3. la rimodulazione dei processi distributivi;
  4. l’adozione di nuovi modelli organizzativi e gestionali delle imprese.

I progetti possono prevedere la collaborazione con enti di ricerca per attività di studio e consulenza.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore:

  • ad € 30.000,00 per la piccola impresa;
  • ad € 75.000,00 per la media impresa;
  • ad € 150.000,00 per la grande impresa.

Il progetto è avviato in data successiva a quella di presentazione della domanda e può avere una durata massima di 15 mesi.

Le imprese devono comunque avviare il progetto al massimo entro 30 giorni dalla data della comunicazione della concessione del contributo.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese rientranti nelle seguenti voci:

  1. personale impiegato nelle attività di innovazione;
  2. strumenti e attrezzature nuove di fabbrica;
  3. consulenze per attività tecnico-scientifiche di innovazione, studi, progettazione e similari affidati a: enti di ricerca, altri soggetti esterni all’impresa;
  4. prestazioni e servizi necessari all’attività di innovazione, tra cui l’effettuazione di test e prove, i servizi propedeutici alla brevettazione, le attività di certificazione della spesa;
  5. beni immateriali, quali costi diretti all’acquisto di brevetti, know-how, diritti di licenza e software specialistic;
  6. materiali, quali materie prime, componenti, semilavorati e loro lavorazioni e materiali di consumo specifico;
  7. spese generali supplementari di gestione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto il cui valore massimo è fissato in € 150.000,00. Le intensità sono riportate nella sottostante tabella.

I contributi sono cumulabili con aiuti sotto forma di garanzia concessi in regime de minimis o ai sensi del Regolamento GBER.

DIMENSIONE IMPRESA INTENSITA’
Micro, piccola impresa 60%
Media impresa 45%
Grande impresa 25%

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 21/07 alle ore 16:00 del 15/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 1, 2020
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FINALITÀ

L’Avviso sostiene le assunzioni di disoccupati nelle fasi di ripresa conseguente all’emergenza da CODIV-19.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese, i lavoratori autonomi, le cooperative e loro consorzi con sede legale e/o unità locale nel territorio della Regione Friuli Venezia-Giulia.

I destinatari degli interventi sono cittadini italiani, comunitari, extracomunitari disoccupati e residenti in Friuli Venezia Giulia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’assunzione di disoccupati con uno dei seguenti contratti di lavoro full time o part time non inferiore al 50%:

  1. contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  2. contratto di lavoro subordinato a tempo determinato, di durata non inferiore a 3 mesi e non superiore a 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo di natura forfettaria così distinto:

  • da un minimo di € 7.000,00 ad un massimo di € 18.000,00 per contratti a tempo indeterminato, per l’inserimento in cooperative, per l’assunzione con contratto di lavoro a tempo determinato a sostegno delle situazioni di difficoltà conseguenti all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • da un minimo di € 3.500,00 ad un massimo di € 9.000,00 per i contratti a tempo determinato.

L’agevolazione è cumulabile con altri aiuti previsti dal Quadro Temporaneo, con aiuti de minimis e con aiuti esentanti ai sensi del Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/12/2020.

Le domande vengono valutate mensilmente con riferimento a quelle presentate tra il primo e l’ultimo giorno dello sportello mensile, entro 20 giorni dall’ultimo giorno del mese di riferimento.


Maggio 21, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia Giulia concede contributi a fondo perduto alle imprese per l’industrializzazione dei risultati dei progetti di ricerca e sviluppo sperimentale e innovazione, al fine di rafforzare la competitività del sistema economico regionale sviluppandone le specializzazioni produttive.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole, Medie e Grandi Imprese, che abbiano in corso o concluso progetti di ricerca, sviluppo sperimentale e innovazione finanziati nell’ambito del Programma operativo POR FESR 2014-2020 “Investimenti a favore della crescita e dell’occupazione”.

Tutti i beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa attiva nel territorio regionale, ed essere regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle imprese.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di industrializzazione dei risultati della ricerca, dello sviluppo sperimentale e dell’innovazione, volti ad accompagnare i risultati dei progetti di ricerca e innovazione quanto più possibile vicino al mercato e alla commercializzazione dei nuovi prodotti, al fine di capitalizzare al meglio la produzione di conoscenza, coerenti con la Strategia per la specializzazione intelligente ed attinenti alle relative traiettorie di sviluppo.

I progetti devono essere finalizzati all’acquisizione di investimenti materiali e/o immateriali specificatamente diretti allo sviluppo ed alla diversificazione della produzione e dei servizi di uno stabilimento, mediante prodotti e processi nuovi e aggiuntivi o a una trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente.

Per le grandi imprese sono ammissibili solo progetti di investimento relativi alla sperimentazione dell’industrializzazione, con esclusione dello sfruttamento industriale dei prodotti standardizzati e dell’uso di tecnologie esistenti.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo minimo pari o superiore a:

  • € 30.000,00 per la piccola impresa;
  • € 100.000,00 per la media impresa;
  • € 300.000,00 per la grande impresa.

Il progetto deve essere concluso entro 18 mesi dalla data di avvio del medesimo. Le imprese devono avviare il progetto in data successiva a quella di presentazione della domanda e comunque entro 60 giorni dalla data di comunicazione dell’assegnazione del contributo.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono considerate ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • impianti specifici, consistenti nei beni materiali strumentali all’attività di impresa, comprensive delle eventuali attività di progettazione;
  • macchinari e attrezzature, comprensive delle eventuali attività di progettazione;
  • mezzi mobili necessari al ciclo produttivo, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell’impianto oggetto delle agevolazioni;
  • hardware e software;
  • brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi, know-how o altre forme di proprietà intellettuale, diritti di licenza di sfruttamento o di conoscenze tecniche anche non brevettate attinenti al programma di industrializzazione;
  • opere edili e di impiantistica generale destinate alla realizzazione dell’attività di industrializzazione;
  • progettazione e direzione lavori, spese di collaudo ed altre spese tecniche.

Per le grandi imprese sono finanziabili solo attrezzature e impianti che pur destinati da ultimo alla produzione, per la complessità delle tecnologie nuove per le imprese, necessitano di specifiche implementazioni e di preventiva sperimentazione per l’applicazione degli esiti dell’attività di ricerca/innovazione ai fini dell’effettiva produzione.

Tutti i beni devono essere acquistati nuovi di fabbrica e devono essere correlati al progetto di industrializzazione; sono ammessi anche i relativi oneri accessori quali spese di trasporto e di installazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà le seguenti forme:

  • per le PMI, nel caso in cui l’impresa opti per il contributo a fondo perduto erogato secondo il Regolamento GBER:
  1. 10% dei costi ammissibili totali per le medie imprese fino ad un massimo di € 500.000,00;
  2. 20% dei costi ammissibili totali per le piccole imprese fino ad un massimo di € 500.000,00.
  • 35% per le grandi imprese o le PMI, qualora queste ultime optino per il contributo a fondo perduto in regime “de minimis”, fino ad un massimo di € 200.000,00 (per le imprese che operano nel settore dei trasporti, fino ad un massimo di € 100.000,00).

Nel caso in cui il beneficiario opti per il regime individuato dal Regolamento GBER, le intensità di aiuto previste, sono aumentate del 10% per le imprese localizzate nel territorio dei seguenti Comuni:

  • Provincia di Pordenone: Prata di Pordenone, Brugnera, Fontanafredda, Pasiano di Pordenone, Pravisdomini, Porcia;
  • Provincia di Udine: Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Buttrio, Chiopris-Viscone, Corno di Rosazzo, Manzano, Pavia di Udine, San Giorgio di Nogaro, San Giovanni al Natisone, San Vito al Torre, Torviscosa;
  • Provincia di Gorizia: Cormons.

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 16:00 del 30/06/2020.


Aprile 2, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia incentiva la nascita di nuove startup artigiane al fine rafforzare il tessuto produttivo della regione.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, i Consorzi e le società consortili, anche in forma cooperativa, iscritti all’Albo provinciale delle imprese artigiane per la prima volta.

Il titolare o il socio imprenditore dell’impresa non deve risultare titolare o socio imprenditore di impresa artigiana già iscritta all’A.I.A. e successivamente cancellata ovvero di impresa non artigiana già iscritta al registro delle imprese.

I beneficiari devono avere sede legale e/o unità operativa in Regione.

INTERVENTI

L’intervento sostiene la nascita di nuove imprese artigiane.

Gli interventi ammissibili devono avere un valore complessivo compreso tra € 5.000,00 ed € 75.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. spese legali connesse alla costituzione dell’impresa;
  2. acquisizione di un piano di analisi e sviluppo aziendale;
  3. acquisto di macchinari, macchine operatrici prive di targa e attrezzature nuove di fabbrica da destinare alla nuova attività artigiana;
  4. acquisto di arredi per ufficio;
  5. acquisto di programmi informatici;
  6. interventi aventi rilevanza urbanistica o edilizia, esclusa la costruzione;
  7. spese di progettazione, direzione lavori e collaudo;
  8. spese concernenti il salario netto relativo ai dipendenti assunti con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato;
  9. spese per l’acquisizione dei seguenti servizi, beni materiali ed immateriali per facilitare l’accesso al commercio elettronico:
  • consulenza per la creazione di siti di commercio elettronico;
  • consulenza specialistica per lo sviluppo e la personalizzazione dell’applicazione;
  • consulenza per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali;
  • assistenza per utilizzo e gestione del sito;
  • servizi di traduzione dei testi del sito;
  • consulenze per studi di web marketing, per piani di diffusione e posizionamento del sito web;
  • hardware per una sola postazione completa;
  • hardware specifico per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza di connessione alla rete;
  • sistemi informatici (software, brevetti) comprese le spese per la registrazione del nome di dominio e della casella di posta elettronica;
  • software specifici per la gestione delle transazioni commerciali sulla rete internet e per i sistemi di sicurezza della connessione alla rete, inclusa la Secure payment System;
  • applicativi e programmi per l’integrazione con altri sistemi informativi aziendali.

Sono ammissibili le spese sostenute nei 6 mesi antecedenti all’iscrizione all’A.I.A. e nei 24 mesi successivi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto, la cui intensità massima è pari al 40% delle spese ammissibili.

Tale intensità può essere elevata al 50% qualora sussista una delle seguenti condizioni:

  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria giovanile;
  • imprese artigiane appartenenti all’imprenditoria femminile;
  • imprese artigiane localizzate nelle aree di svantaggio socio economico.

L’intensità dell’aiuto è elevata del 5% per le imprese cui sia stato attribuito il rating di legalità.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 16:30 del 31/10/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Marzo 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia, mediante il GAL Carso, sostiene gli investimenti volti a migliorare i servizi turistici offerti dalle strutture ricettive del territorio in termini di qualità e sostenibilità ambientale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. Gestori di B&B, unità abitative ammobiliate ad uso turistico e affittacamere con i seguenti requisiti:
  • Ospitalità gestita in forma non imprenditoriale:
    • persone fisiche con unità operativa per ospitalità ubicata all’interno del territorio del GAL.
  • Ospitalità gestita in forma imprenditoriale:
    • Micro o Piccole Imprese;
    • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

2. Imprese agricole agrituristiche con i seguenti requisiti:

  • Micro o Piccole Imprese;
  • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

3. Altre imprese con i seguenti requisiti:

  • effettivo esercizio di servizi turistici di tipo ricettivo;
  • Micro o Piccole Imprese;
  • Sede legale o unità operativa sul territorio del GAL.

Tutti i beneficiari costituiti in forma di impresa devono essere iscritti al Registro delle imprese della CCIAA.

Per le operazioni che prevedono interventi realizzati su beni immobili, o comunque ad essi inerenti, i beneficiari devono essere proprietari o titolari di altro diritto reale coerente con la tipologia di operazione finanziata oppure titolari di diritto personale di godimento con espressa facoltà di eseguire miglioramenti, addizioni e trasformazioni. La disponibilità giuridica dell’immobile deve essere garantita per un periodo almeno pari alla durata del vincolo di destinazione di cinque anni a decorrere dal pagamento finale.

I Comuni appartenenti al GAL Carso sono i seguenti: Savogna d’Isonzo, Sagrado, Fogliano‐Redipuglia (P), Doberdò del Lago, Ronchi dei Legionari (P), Monfalcone (P), Duino Aurisina, Sgonico, Monrupino, Trieste (P), San Dorligo della Valle, Muggia. Quelli contrassegnati con la lettera “P” sono i comuni parzialmente inclusi nel territorio del GAL.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. il miglioramento e la valorizzazione delle strutture ricettive del territorio carsico;
  2. la realizzazione di iniziative informative, pubblicitarie e di promozione connesse con gli interventi di riqualificazione realizzati.

Nello specifico, gli interventi di cui al punto 1. comprendono:

  • integrazione delle attività di pernottamento con servizi aggiuntivi quali ad esempio aree wellness e benessere anche in riferimento all’apiterapia, alla fitoterapia e all’aromaterapia;
  • creazione di nuovi posti letto;
  • allestimento o riqualificazione all’interno delle strutture ricettive di locali adibiti ad eventi dedicati alla cultura del territorio, alla produzione agroalimentare, a corsi ed eventi riguardanti il benessere e i rimedi naturali;
  • riqualificazione di edifici per la valorizzazione delle architetture del Carso con materiali costruttivi tipici;
  • riqualificazione energetica di edifici finalizzata al raggiungimento di prestazioni energetiche o ambientali di eccellenza e installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

L’intervento deve avere un valore complessivo compreso tra € 13.000,00 e € 60.000,00. Ciascun beneficiario può presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Per i progetti di cui al punto 1. del paragrafo “Interventi” sono ammissibili le seguenti spese:

    • miglioramento di beni immobili;
    • acquisto di nuovi arredi, macchinari e attrezzature;
    • spese generali, come onorari di architetti, ingegneri e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica e studi di fattibilità;
    • spese per garanzia fideiussoria richiesta a fronte di anticipazione su investimenti entro il limite del 10% delle spese complessive ammissibili.

Per i progetti di cui al punto 2. sono ammissibili le seguenti spese:

  • attività di ricognizione, elaborazione e diffusione delle informazioni, nonché realizzazione e diffusione di materiale informativo su diversi supporti mediali;
  • produzioni audiovisive e multimediali per la diffusione attraverso canali radiofonici e televisivi;
  • realizzazione o aggiornamento di siti web;
  • consulenze specialistiche per progettazione e organizzazione di attività di informazione e promozione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale con un’intensità di aiuto pari al 50% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 07/04/2020.

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