Notizie e Bandi

Gennaio 7, 2021
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche, di età compresa tra i 18 e i 55 anni residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna, nonché nelle aree del Centro Italia colpite dal dai terremoti del 2016 e 2017.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione o manutenzione straordinaria;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione;
  4. spese relative al capitale circolante;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili, è così articolato:

  • 50% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 50% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni sono concesse secondo il Regolamento de minimis ed assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 60.000,00 per le imprese a carattere individuale.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assumerà la veste di un ulteriore contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le ditte individuali, le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto. Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.


Dicembre 30, 2020
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FINALITÀ

La Misura sostiene l’economia delle Regioni meridionali favorendo l’acquisto di beni strumentali nuovi.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le aziende, indipendentemente dalla natura giuridica, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile, con sede legale o unità operativa in una delle seguenti Regioni:

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

Sono esclusi i soggetti operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché di quelli operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto progetti di investimento volti all’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi.

Il progetto deve essere finalizzato:

  • alla realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • all’ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • alla diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • alla trasformazione radicale del processo produttivo di uno stabilimento esistente;
  • alla riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2022.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione, che consiste in un credito d’imposta, è differenziata in base alle dimensioni aziendali e all’ubicazione territoriale dell’investimento, come di seguito:

Imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia:

  • 25% per le grandi imprese (per progetti che non superano € 50.000.000,00);
  • 35% per le medie imprese;
  • 45% per le piccole imprese;

Imprese situate in Abruzzo e Molise:

  • 30% per le piccole imprese;
  • 20% per le medie imprese;
  • 10% per le grandi imprese.

L’ammontare massimo di ciascun progetto di investimento, con riferimento all’ammontare complessivo dei costi sostenuti è pari a:

  • 3 milioni di euro per le piccole imprese;
  • 10 milioni di euro per le medie imprese;
  • 15 milioni di euro per le grandi imprese.

TERMINE

La Misura sarà fruibile fino al 31/12/2022.


Ottobre 23, 2020
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FINALITÀ

Al fine di rafforzare il sostegno al tessuto economico-produttivo delle regioni del Mezzogiorno, il Governo ha istituito un Fondo a sostegno della competitività e della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese del Sud.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese con sede legale ed attività produttiva nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

I beneficiari, inoltre, devono possedere i seguenti requisiti:

  • numero di dipendenti non superiore a 250;
  • valore della produzione non superiore ad € 10.000.000,00;
  • fatturato non superiore ad € 50.000.000,00 o un attivo superiore ad € 43.000.000,00;
  • virtuosità in termini di fondamentali economico-finanziari, posizionamento di mercato, vantaggio competitivo, potenziale di sviluppo sia per linee interne che per linee esterne.

INTERVENTI

Il Fondo opera investendo nel capitale dei beneficiari contestualmente ad investitori privati indipendenti.

L’investimento nel capitale di ciascuna impresa target è finanziato anche da risorse apportate da investitori privati indipendenti, attraverso una procedura aperta e trasparente.

Il Fondo finanzia progetti di sviluppo e crescita dimensionale, anche attraverso processi di acquisizione ed aggregazione nonchè investimenti in società di nuova costituzione purché derivanti dallo scorporo o aggregazione di attività già esistenti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un investimento nel capitale dei beneficiari.

Gli investimenti verranno realizzati utilizzando i seguenti strumenti finanziari:

  • azioni, quote e titoli rappresentativi del capitale di rischio;
  • obbligazioni emesse dalle medesime società o altre forme di supporto finanziario, alle quali sono di norma associati diritti di conversione;
  • altri strumenti finanziari partecipativi ai quali sono di norma associati diritti di conversione totale in azioni o quote del capitale della società emittente e/o diritti di acquisto o di sottoscrizione di azioni o quote del capitale (warrants) della società finanziata o delle società da questa partecipate o a questa partecipanti;
  • qualsiasi altro strumento o titolo che permetta di acquisire gli strumenti finanziari indicati nei punti precedenti;
  • contratti di opzione per l’acquisto e/o la sottoscrizione degli strumenti finanziari indicati nei punti precedenti.

Il ticket delle operazioni di investimento è indicativamente compreso in un range da € 1.000.000,00 a € 10.000.000,00, fermo restando che l’importo di ciascun investimento sarà non superiore al 15% della dotazione del Fondo.

Insieme al Fondo è richiesta la compartecipazione contestuale di investitori privati indipendenti che contribuiscono all’investimento per almeno il 50% delle risorse previste.

La durata degli investimenti diretti è indicativamente pari a 5 anni, anche al fine di consentire il conseguimento degli obiettivi previsti dal piano di sviluppo condiviso.

TERMINE

La Misura rimarrà aperta fino ad esaurimento delle risorse.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 22, 2020
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FINALITÀ

La Regione Basilicata sostiene il tessuto imprenditoriale promuovendone lo sviluppo, migliorandone i processi ed i prodotti ed aumentando il livello di efficienza e di adattabilità al mercato ed accrescerne la competitività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, compresi i liberi professionisti, con sede legale o unità locale in Regione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto una delle seguenti attività:

  • interventi su impianti e macchinari volti ad aumentare o migliorare la capacità produttiva aziendale;
  • investimenti in attivi materiali ed immateriali finalizzati ad accrescere il livello quali-quantitativo dei prodotti e dei processi;
  • introduzione di adattamenti e modifiche del processo produttivo finalizzati allo sviluppo di nuovi prodotti o servizi;
  • interventi per il miglioramento delle condizioni di sicurezza sul lavoro;
  • interventi legati ai processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute successivamente al 05/10/2020 e relative a:

  • investimenti in beni strumentali materiali quali:
  1. macchinari, impianti, attrezzature varie, arredi e hardware;
  2. mezzi di trasporto immatricolati come autocarri cassonati o furgonati;
  3. spese di ristrutturazione e spese per impianti;
  • investimenti in beni strumentali immateriali:
  1. programmi informatici, licenze e Know-How;
  2. acquisizione di certificazioni nonché le consulenze necessarie al conseguimento delle stesse;
  3. acquisizione di consulenze informatiche e specialistiche;
  • spese per la redazione della domanda, l’assistenza alla realizzazione del progetto e la perizia giurata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto impianti nella misura massima del 50% delle spese ammissibili. Il contributo concedibile non potrà superare i € 100.000,00.

L’agevolazione può essere cumulata con altri aiuti de minimis, concessi a norma di altri regolamenti de minimis a condizione che non superino il massimale pertinente.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 18:00 del 22/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Ottobre 2, 2020
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FINALITÀ

Bravo Innovation Hub è l’acceleratore d’impresa di Invitalia dedicato alle imprese più innovative del Mezzogiorno che propone programmi di accelerazione verticali per velocizzare l’ingresso nel mercato delle imprese.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese, in qualsiasi forma giuridica costituite, con sede legale o operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia o Sicilia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto soluzioni innovative nell’intera filiera turistico-culturale, nei seguenti ambiti:

  • turismo sostenibile;
  • tutela e fruizione responsabile del patrimonio culturale, dei musei e dei parchi archeologici;
  • soluzioni di gamification, realtà virtuale e realtà aumentata;
  • strumenti per la crescita sostenibile delle destinazioni, per l’accessibilità, per il miglioramento della customer experience;
  • soluzioni digitali per i viaggiatori, gli operatori e i territori;
  • soluzioni digitali per la produzione e fruizione di contenuti artistici e culturali;
  • interventi di rigenerazione urbana di tipo culturale, sociale, economico e ambientale, finalizzati al miglioramento della qualità della vita, nel rispetto dei principi di sostenibilità ambientale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione avrà un valore di € 41.630,00 e comprenderà:

  • un contributo, concesso ai sensi del Regolamento GBER, di € 20.000,00;
  • la partecipazione, concessa in regime de minimis, al programma di accelerazione realizzato da Fondazione Giacomo Brodolini e Destination Makers, comprendente:
    • spazi di lavoro all’interno del Bravo Innovation Hub di Palazzo Guerrieri in Brindisi;
    • 192 ore di formazione sulle competenze imprenditoriali;
    • 60 ore di mentoring e coaching per lo sviluppo del prodotto/servizio, modello di business, tecnologia, comunicazione, marketing, raccolta fondi;
    • assessment per identificare i punti di forza e le aree di miglioramento;
    • una giornata di confronto con testimonianze nazionali e internazionali specifiche del settore turismo e cultura (imprenditori, ricercatori, esperti, ecc.);
    • un evento conclusivo (demo day), durante il quale le imprese, attraverso pitch session e attività di networking, presentano il proprio progetto e i propri obiettivi a CDP Venture Capital SGR – Fondo Nazionale Innovazione e ad altri investitori nazionali ed internazionali;
    • iniziative di business matching e open innovation.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 30/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Giugno 25, 2020
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FINALITÀ

Al fine di rafforzare la competitività dei sistemi produttivi e lo sviluppo tecnologico nei territori delle Regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, il MISE eroga delle agevolazioni in favore di programmi di investimento innovativi per consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese in possesso dei seguenti requisiti:

  • regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese;
  • esercitano l’attività economica in uno dei seguenti settori: C (ad esclusione dei settori della siderurgia, carbone, costruzione navale, fibre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia e infrastrutture energetiche), 37.00.0, 38.1, 38.2, 38.3, 52, 53, 56.29, 58.12, 58.2, 61, 62, 63.1,
  • sede legale e/o unità operativa nel territorio di una delle seguenti Regioni: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Rientrano tra i beneficiari anche i liberi professionisti e i soggetti, fino a un massimo di 6 co-proponenti, che aderiscono ad un contratto di rete.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere la realizzazione di investimenti innovativi in grado di:

  1. consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell’impresa mediante l’utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 (advanced manifacturing solution, additive manifacturing, realtà aumentata, simulation, integrazione orizzontale e verticale, IoT ed IT, cloud, cybersecurity, big data ed analytics);
  2. favorire la transizione dell’impresa verso il paradigma dell’economia circolare.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle relative all’acquisto di nuove immobilizzazioni materiali e immateriali, che riguardino macchinari, impianti e attrezzature funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all’utilizzo dei predetti beni materiali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumono la duplice veste di un contributo in conto impianti e di un finanziamento agevolato, nella misura del 75% delle spese ammissibili, ripartita come di seguito:

  • imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un finanziamento agevolato pari al 40%;
  • imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un finanziamento agevolato pari al 50%.

Il finanziamento agevolato deve essere restituito dal beneficiario senza interessi a decorrere dalla data di erogazione dell’ultima quota a saldo delle agevolazioni, secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti in un periodo della durata massima di 7 anni.

TERMINE

La domanda potrà essere predisposta dalle ore 10:00 del 23/07/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Maggio 29, 2020
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FINALITÀ

Scaleup Program Invitalia Network (SPIN) è il programma di sviluppo imprenditoriale promosso dal MISE per accompagnare la crescita ed il consolidamento strutturale delle start up innovative, delle PMI innovative e degli Spinoff universitari, tramite la collaborazione di grandi e medie imprese, pubbliche amministrazioni, istituzioni finanziarie e investitori, sia nazionali che internazionali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le StartUp innovative, le PMI innovative e Spinoff universitari in possesso dei seguenti requisiti.

  • start up innovative regolarmente costituite ed iscritte nell’apposita sezione speciale del Registro delle imprese;
  • PMI innovative regolarmente costituite successivamente allo 01/01/2012 ed iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese;
  • gli spinoff  regolarmente costituiti successivamente allo 01/01/2012.

Tutti i beneficiari devono avere una sede operativa in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia.

INTERVENTI

Il programma di sviluppo imprenditoriale SPIN si compone di due fasi progressive:

FASE 1 – Programma di sviluppo imprenditoriale digitale – fino a 125 imprese.

Le imprese selezionate accedono ad un innovativo programma di sviluppo imprenditoriale digitale erogato in partnership con primarie società operanti nel campo dell’open innovation.

Il programma offre gratuitamente ad ogni impresa selezionata:

  • l’accesso ad una piattaforma di servizi per supportare le imprese a realizzare i loro progetti di crescita e sviluppo attraverso la condivisione di esperienze, l’accesso alla finanza e il training;
  • l’assegnazione di tutor di processo e sessioni di tutorship individuali di 8 ore;
  • l’utilizzo di strumenti di self-assessment, mirati a valutare lo status dell’impresa attraverso l’identificazione dei punti di forza e delle aree di miglioramento;
  • un report sul posizionamento competitivo, creato attraverso tecnologia di Intelligenza Artificiale e comprendente sezioni quali attività dell’impresa, strategia di business e marketing, contesto di mercato, posizionamento competitivo e competitors;
  • l’accesso a video tutorial, report, presentazioni e template riguardanti le aree di miglioramento;
  • l’utilizzo di strumenti di video registrazione guidata di un pitch;
  • l’accesso a iniziative di networking e di Open Innovation.

Il valore complessivo dei servizi offerti a ciascuna impresa è pari ad € 680,00.

La durata dei servizi di cui alla presente FASE è indicativamente di 7 mesi, a partire dalla pubblicazione della graduatoria di ammissione.

Fase 2 – Programma di sviluppo imprenditoriale in aula – fino a 25 imprese.

Le imprese selezionate accedono ad un programma di sviluppo imprenditoriale in aula orientato alla crescita e all’open innovation erogato in partnership con primarie società del settore.

I beneficiari hanno diritto a:

  • 44 ore di sviluppo imprenditoriale in aula, presso sedi all’uopo a Roma o Milano;
  • 3 incontri one-to-one da 4 ore ciascuno con un mentor specializzato, da tenersi in una sede concordata con il mentor stesso o in modalità telematica;
  • una sessione di “check-up” finale con il mentor, da tenersi in una sede concordata con il mentor stesso o in modalità telematica;
  • revisione del pitch e supporto nel public speaking;
  • una tavola rotonda con investitori per incentivare il business matching;
  • una sessione di assessment delle competenze imprenditoriali e manageriali.

Il valore dei servizi offerti è pari ad € 11.000,00.

La durata della FASE 2 è indicativamente di 6 mesi, a partire dalla comunicazione di ammissione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste nella partecipazione al programma in precedenza esplicato.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 15/07/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 15, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato incentiva la nascita di nuove attività imprenditoriali nel Mezzogiorno e nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017.

Al fine di salvaguardare la continuità aziendale ed i livelli occupazionali delle attività finanziate dalla Misura “Resto al Sud”, nonché di sostenere il rilancio produttivo dei beneficiari e la loro capacità di far fronte a crisi di liquidità determinate dall’emergenza Covid-19, lo Stato ha predisposto in loro favore un contributo a fondo perduto per la copertura del fabbisogno di circolante.

BENEFICIARI

I beneficiari sono persone fisiche con i seguenti requisiti:

  • età compresa tra i 18 ed i 45 anni (alla data dello 01/01/2019);
  • residenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sicilia e Sardegna nonché nelle aree del Centro Italia colpite dai terremoti del 2016 e 2017 o che vi trasferiscano la residenza entro 60 giorni dalla presentazione della domanda (120 giorni se residenti all’estero);
  • non titolari di attività d’impresa in esercizio alla data del 21/06/2017 o, comunque, beneficiari di incentivi a favore dell’imprenditorialità negli ultimi tre anni (a far data dal 21/06/2017);
  • non titolari di una partita IVA nei 12 mesi antecedenti la presentazione della domanda, anche per lo svolgimento di attività libero professionali;
  • non titolari di un contratto a tempo indeterminato.

I beneficiari possono essere persone fisiche che al momento della presentazione della domanda non hanno ancora costituito una società o una ditta. In tal caso la medesima dovrà assumere la forma o di impresa individuale o di società, inclusa quella cooperativa e le società tra professionisti, entro 60 giorni (o 120 giorni in caso di residenza all’estero). Potranno anche essere società già costituite, sempre e comunque successivamente al 21/06/2017.

Le attività libero-professionali possono anche essere svolte in forma individuale, è richiesta unicamente l’acquisizione della partita IVA e, ove prevista, l’iscrizione agli ordini professionali.

Per poter accedere all’agevolazione per il capitale circolante, i beneficiari devono:

  1. aver completato il programma di spesa finanziato dalla presente misura;
  2. essere in possesso dei requisiti attestanti il corretto utilizzo delle agevolazioni;
  3. avere adempiuto agli oneri di restituzione delle rate del finanziamento bancario.

INTERVENTI

Gli interventi devono essere avviati successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione ovvero alla data di costituzione della società nel caso in cui la domanda sia presentata da persone fisiche. La realizzazione dei progetti deve essere ultimata entro 24 mesi dal provvedimento di concessione.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. opere edili relative a interventi di ristrutturazione e/o manutenzione straordinaria connessa all’attività;
  2. macchinari, impianti ed attrezzature nuovi di fabbrica;
  3. programmi informatici e servizi per le tecnologie dell’informazione e della telecomunicazione (TIC) connessi alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  4. spese relative al capitale circolante inerente allo svolgimento dell’attività d’impresa;
  5. materie prime;
  6. materiali di consumo;
  7. semilavorati e prodotti finiti;
  8. utenze e canoni di locazione per immobili;
  9. canoni di leasing;
  10. acquisizione di garanzie assicurative funzionali all’attività finanziata.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Il finanziamento a copertura del 100% delle spese ammissibili è così articolato:

  • 35% come contributo a fondo perduto erogato dal Soggetto gestore;
  • 65% sotto forma di finanziamento bancario.

Le agevolazioni assumono la veste di finanziamento fino ad un massimo di € 50.000,00.

Nel caso in cui l’istanza sia presentata da più beneficiari, l’importo massimo del finanziamento è pari ad € 50.000,00 per ciascuno fino ad un ammontare massimo complessivo di € 200.000,00.

Per le attività imprenditoriali nel settore della pesca e dell’acquacoltura l’importo complessivo del finanziamento agevolato non può superare € 30.000,00 nell’arco di tre esercizi finanziari.

Il finanziamento bancario deve essere rimborsato entro 8 anni dall’erogazione.

Le agevolazioni sono cumulabili esclusivamente con altre agevolazioni concesse all’impresa a titolo di “de minimis”, nei limiti dei massimali previsti dal relativo Regolamento.

L’agevolazione per la copertura del capitale circolante assume la veste di un contribuito a fondo perduto in misura pari a:

  • € 15.000,00 per le attività di lavoro autonomo e libero professionali esercitate in forma individuale;
  • € 10.000,00 per ciascun socio, fino ad un importo massimo di € 40.000,00 per ogni impresa.

TERMINE

Il Fondo è sempre aperto.

Le domande sono valutate secondo l’ordine cronologico di presentazione.

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Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

Al fine di rafforzare ed ampliare il sostegno al tessuto economico-produttivo delle regioni del Mezzogiorno, il Governo ha istituito un Fondo a sostegno della competitività e della crescita dimensionale delle piccole e medie imprese del Sud.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese con sede legale in una delle seguenti regioni: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

INTERVENTI

Il Fondo opera investendo nel capitale delle piccole e medie imprese, unitamente e contestualmente ad investitori privati indipendenti.

L’investimento nel capitale di ciascuna impresa target è finanziato anche da risorse apportate da investitori privati indipendenti, attraverso una procedura aperta e trasparente.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un investimento nel capitale dei beneficiari.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del regolamento da parte dell’Agenzia Nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa Spa-Invitalia.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

La misura sostiene l’economia delle Regioni meridionali attraverso una serie di misure per accelerare gli investimenti delle imprese.

In particolare, l’agevolazione mira a favorire le imprese del Sud che acquistano beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive ubicate nelle zone assistite delle regioni Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Molise, Sardegna e Abruzzo.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda le aziende delle Regioni del Mezzogiorno, indipendentemente dalla natura giuridica assunta, dalle dimensioni aziendali e dal regime contabile adottato.

  • Abruzzo;
  • Basilicata;
  • Calabria;
  • Campania;
  • Molise;
  • Puglia;
  • Sardegna;
  • Sicilia.

Sono esclusi i soggetti operanti nei settori dell’industria siderurgica, carbonifera, della costruzione navale, delle fibre sintetiche, dei trasporti e delle relative infrastrutture, della produzione e della distribuzione di energia e delle infrastrutture energetiche, nonché di quelli operanti nel settore creditizio, finanziario e assicurativo.

INTERVENTI

L’agevolazione può essere concessa per progetti di investimento volti all’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi.

Il progetto d’investimento deve essere finalizzato a:

  • realizzazione di un nuovo stabilimento;
  • ampliamento di uno stabilimento esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • trasformazione radicale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente;
  • riattivazione di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso qualora non fosse stato acquisito.

Inoltre, i progetti :

  • non devono essere ultimati al momento della Comunicazione all’Agenzia delle Entrate;
  • devono essere riconducibili agli ambiti della Strategia Nazionale di specializzazione intelligente ed avere immobilizzazioni innovative.

Il credito d’imposta compete in relazione agli investimenti realizzati fino al 31 dicembre 2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’intensità dell’agevolazione, che consiste in un credito d’imposta, è differenziato in base alle dimensioni aziendali e all’ubicazione territoriale dell’investimento secondo le seguenti percentuali.

  • 25% per le grandi imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia (per progetti che non superano € 50.000.000,00);
  • 35% per le medie imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • 45% per le piccole imprese situate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • 10% per le aziende ubicate in Molise ed in Abruzzo.

L’ammontare massimo di ciascun progetto di investimento, con riferimento all’ammontare complessivo dei costi sostenuti è pari a:

  • Piccole Imprese – 3 milioni di euro;
  • Medie Imprese – 10 milioni di euro;
  • Grandi Imprese – 15 milioni di euro.

Il credito d’imposta è:

  • utilizzabile esclusivamente in compensazione e deve essere indicato nella dichiarazione dei redditi;
  • cumulabile con gli aiuti de minimis e con altri aiuti di Stato che abbiano ad oggetto gli stessi costi, a condizione che il cumulo non porti allo sforamento delle soglie “de minimis” dei vari settori di riferimento.

Si precisa che per le Piccole e Medie Imprese che intendono beneficiare del “credito d’imposta PON” l’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo almeno pari ad € 500.000,00.

TERMINE

La comunicazione per la fruizione del credito d’imposta va presentata all’Agenzia delle Entrate entro il 31 dicembre 2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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