Notizie e Bandi

Dicembre 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna sostiene le imprese agricole che realizzano investimenti finalizzati a diversificare l’attività agricola principale verso attività collegate e complementari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli ovvero gli agricoltori iscritti nei ruoli previdenziali come coltivatori diretti, gli IAP iscritti nel relativo albo, nonché le società agricole di persone, le società agricole di capitali e le società cooperative agricole con sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il Gal Anglona Romangia, ovvero: Bulzi, Cargeghe, Chiaramonti, Codrongianos, Erula, Florinas, Ittiri, Laerru, Martis, Muros, Nulvi, Osilo, Perfugas, Ploaghe, Santa Maria Coghinas, Sedini, Tergu;

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. creazione e sviluppo dell’ospitalità agrituristica ivi compreso l’agricampeggio e aree attrezzate camper;
  2. piccoli impianti aziendali di trasformazione o di spazi attrezzati per la vendita di prodotti aziendali che non rientrano nella categoria di prodotti agricoli primari;
  3. spazi aziendali attrezzati per il turismo a cavallo o con gli asini, compresi quelli per il ricovero, la cura e l’addestramento degli animali;
  4. spazi aziendali attrezzati per lo svolgimento di attività didattiche o sociali in fattoria;
  5. riqualificazione delle strutture e del contesto paesaggistico nelle aziende agricole che offrono servizi agrituristici, didattici e sociali.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • costruzione o miglioramento di beni immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi;
  • progettazione e direzione dei lavori;
  • compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica, inclusi gli studi di fattibilità connessi al progetto proposto. Gli studi di fattibilità comprendono le valutazioni ambientali. Gli studi di fattibilità rimangono spese ammissibili anche quando, in base ai loro risultati, non sono effettuate spese a titolo dei primi due punti della presente elencazione;
  • consulenza tecnica;
  • garanzie fideiussorie e per la tenuta del c/c;
  • acquisizione o sviluppo di programmi informatici e di brevetti, licenze, diritti d’autore, marchi commerciali.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità massima sarà pari al 90% delle spese ammissibili ed il cui valore massimo ammonterà a € 50.000,00.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dall’11/01/2021 al 12/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 1, 2020
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FINALITÀ

La Regione Friuli Venezia-Giulia favorisce un mercato locale funzionante, a breve raggio, in grado di soddisfare le necessità quotidiane della comunità, anche tenendo conto di come le abitudini di vita siano cambiate a seguito delle emergenze epidemiologiche e dell’aumento della domanda di alimenti sicuri, sostenibili e di cui si conosce la provenienza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro e piccole imprese agricole, le cooperative di imprenditori agricoli, le reti di imprese agricole e le persone fisiche che si impegnano a costituire un’azienda agricola, prima della concessione dell’agevolazione.

Tutti i beneficiari devono avere sede legale o unità operativa nel territorio di uno dei seguenti Comuni: Artegna, Bordano, Chiusaforte, Dogna, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Malborghetto – Valbruna, Moggio Udinese, Montenars, Pontebba, Resia, Resiutta, Tarvisio, Trasaghis, Venzone.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. la realizzazione di prodotti o servizi innovativi capaci di cogliere l’evoluzione della domanda, a partire da quella sul mercato locale;
  2. l’avvio di processi produttivi e organizzativi in grado di aumentare la sostenibilità globale dell’impresa;
  3. il recupero e la valorizzazione a fini produttivi di risorse locali non utilizzate.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. costruzione o miglioramento di beni immobili;
  2. acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e arredi;
  3. spese generali, come onorari di progettisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica;
  4. acquisizione di brevetti, licenze, diritti d’autore e marchi commerciali;
  5. attività di ricognizione, elaborazione e diffusione delle informazioni, nonché realizzazione di materiale informativo;
  6. produzioni audiovisive e multimediali per la diffusione attraverso canali radiofonici e televisivi;
  7. noleggio di attrezzature e strutture mobili, nonché acquisizione di spazi e servizi all’interno di fiere;
  8. noleggio di attrezzature e strutture mobili, nonché acquisizione di spazi e servizi per l’organizzazione di eventi e manifestazioni a finalità informativa o promozionale;
  9. realizzazione o aggiornamento di siti web;
  10. consulenze specialistiche per progettazione e organizzazione di attività di informazione e promozione;
  11. predisposizione di elaborati tecnici e documentazione richiesti ai fini della valutazione delle domande di aiuto;
  12. spese per garanzia fideiussoria;
  13. contributi in natura di carattere agronomico o forestale.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è indicata nella sottostante tabella.

BENEFICIARIO INTENSITA’ TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE
PRODUZIONE PRIMARIA DI PRODOTTI AGRICOLI Giovani agricoltori 60% Contributo in conto capitale
Imprese partecipanti ad un progetto di investimento collettivo 60% Contributo in conto capitale
Imprese biologiche 60% Contributo in conto capitale
Imprese localizzate in zone montane 50% Contributo in conto capitale
Altri beneficiari 40% Contributo in conto capitale
Contributo in conto capitale
TRASFORMAZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE DEI PRODOTTI AGRICOLI Tutte le tipologie di beneficiari per interventi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti di cui all’Allegato I del TFUE (carni e frattaglie commestibili, cereali, frutta commestibile, semi e frutti oleosi, zucchero di barbabietola o di canna allo stato solido) 40% Contributo in conto capitale

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 11/03/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 18, 2020
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FINALITÀ

La Regione Calabria, tramite il Gal del Crati, sostiene i processi di miglioramento delle prestazioni economiche e di sostenibilità climatico-ambientali delle imprese agricole e di quelle che operano nella trasformazione, commercializzazione e vendita dei prodotti agricoli.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le aziende agricole aventi la sede nei seguenti comuni appartenenti al Gal: Acquappesa, Altomonte, Bisignano, Cervicati, Cerzeto, Cetraro, Fagnano Castello, Fuscaldo, Guardia Piemontese, Lattarico, Luzzi, Malvito, Mongrassano, Montalto Uffugo, Paola, Roggiano Gravina, Rose, Rota Greca, S. Benedetto Ullano, San Fili, San Marco Argentano, San Martino di Finita, San Vincenzo la Costa, Santa Caterina Albanese, Tarsia, Torano Castello.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto processi di ammodernamento ed innovazione delle aziende agricole, agendo sugli elementi strutturali, colturali ed agronomici, tecnologici, logistici e commerciali, con la finalità di migliorare le prestazioni economiche e la competitività e di migliorare la sostenibilità globale dei processi delle aziende attraverso investimenti indirizzati a:

  • potenziamento, strutturazione, razionalizzazione delle filiere aziendali;
  • incentivazione dell’innovazione in tutti gli anelli delle filiere;
  • razionalizzazione ed efficientamento nell’utilizzo di fattori produttivi;
  • uso sostenibile dei suoli;
  • introduzione di miglioramenti fondiari, tecnologici e di colture e pratiche agronomiche migliorative;
  • miglioramento delle condizioni fitosanitarie delle colture arboree attraverso l’uso di materiale certificato prodotto in ambiente controllato;
  • introduzione di miglioramenti strutturali, tecnologici, logistici indirizzati al mantenimento qualitativo del prodotto ed alle fasi di trasformazione, commercializzazione, vendita;
  • miglioramento della qualità delle produzioni agricole;
  • modernizzazione dei sistemi di vendita.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • ristrutturazione di fabbricati per la lavorazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento;
  • acquisto di nuovi macchinari e attrezzature;
  • realizzazione di impianti di colture permanenti e specie poliennali;
  • realizzazione di serre di piccole dimensioni e di tipo innovativo, a basso impatto ambientale che assicurino il contenimento dei costi energetici;
  • acquisizione di hardware finalizzato all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione e al commercio elettronico;
  • attrezzature finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale dell’agricoltura mediante la conservazione del suolo e la salvaguardia della biodiversità agricola/zootecnica;
  • sistemi di difesa volti a proteggere le coltivazioni dai danni derivanti dai cambiamenti climatici;
  • efficientamento energetico: isolamento termico degli edifici, efficientamento dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica;
  • acquisizione di programmi informatici finalizzati all’adozione di tecnologie dell’informazione e comunicazione, al commercio elettronico;
  • spese generali come onorari per professionisti e consulenti, compensi per consulenze in materia di sostenibilità ambientale ed economica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nella misura del 50% delle spese ammissibili, compreso tra € 15.000,00 e € 75.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 04/02/2021.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a graduatoria.


Novembre 10, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato, attraverso l’INAIL, incentiva l’acquisto o il noleggio di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali, caratterizzati da soluzioni innovative per l’abbattimento delle emissioni inquinanti, la riduzione del rischio rumore, il miglioramento del rendimento e della sostenibilità globali delle aziende agricole.

BENEFICIARI

Asse dedicato alla generalità delle micro e piccole imprese agricole

I beneficiari sono le micro e piccole imprese agricole, anche individuali, operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli, con sede legale o unità operativa nel territorio dello Stato, iscritte nella sezione speciale del Registro delle Imprese o all’Albo delle società cooperative di lavoro agricolo, titolari di partita iva in campo agricolo e costituite sotto forma di impresa individuale, società agricola e società cooperativa.

Asse dedicato ai giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria

I beneficiari sono le imprese che al loro interno possono contare sulla presenza di giovani agricoltori.

Le imprese devono risultare già costituite ed iscritte nel Registro delle imprese alla data del 06/07/2020.

INTERVENTI

Sono ammissibili i progetti di acquisto o noleggio con patto di acquisto di trattori agricoli o forestali o di macchine agricole e forestali.

L’intervento deve essere realizzato entro 12 mesi dalla comunicazione di esito positivo della verifica di ammissibilità della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale la cui intensità è pari al:

  • 40% per i progetti presentati dalla generalità delle micro e piccole imprese;
  • 50% per i progetti presentati da giovani agricoltori, organizzati anche in forma societaria.

L’agevolazione è compresa tra un minimo di € 1.000,00 ed un massimo di € 60.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere predisposta entro il 24/09/2020.

Entro il 21/12/2020 verrà comunicata la data per la presentazione della domanda e del relativo click day.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 5, 2020
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FINALITÀ

Il Ministero delle Politiche Agricole Alimentari Forestali sostiene la promozione sui mercati dei Paesi Terzi delle produzioni vinicole italiane.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. le organizzazioni professionali che abbiano come scopo la promozione di prodotti agricoli;
  2. le organizzazioni di produttori di vino;
  3. le associazioni di organizzazioni di produttori di vino;
  4. le organizzazioni inter-professionali;
  5. i consorzi di tutela riconosciuti e le loro associazioni e federazioni;
  6. i produttori di vino;
  7. i soggetti pubblici con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;
  8. le ATI costituite o costituende dai soggetti sopra menzionati;
  9. i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative tra i soggetti di cui ai numeri 1., 5., 6. e 7.;
  10. le reti d’impresa costituite dai soggetti di cui al numero 6.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  1. relazioni pubbliche, promozione e pubblicità che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;
  2. partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;
  3. campagna d’informazione delle indicazioni geografiche (DOP e IGP) e della produzione biologica vigenti nell’Unione;
  4. studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e di promozione.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  1. consulenza di marketing;
  2. organizzazione di degustazioni promozionali;
  3. materiale promozionale;
  4. incontri con operatori B2B e incoming;
  5. media advertising;
  6. partecipazione a fiere;
  7. degustazioni guidate e partecipazioni ad eventi di degustazione organizzati da terzi;
  8. materiale promozionale da distribuire agli eventi;
  9. incontri di operatori B2B in ambito fieristico;
  10. gala dinner;
  11. wine tasting;
  12. promozione presso punti vendita, GDO, HO.RE.CA;
  13. comunicazione e promozione svolte attraverso la rete internet o di digital marketing.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’importo del contributo a fondo perduto può arrivare fino al 60% delle spese ammissibili.

Il contributo minimo ammissibile non può essere inferiore ad € 15.000,00 per Paese Terzo o mercato del Paese Terzo.

Per i Paesi emergenti il contributo minimo ammissibile non può essere inferiore ad € 7.500,00 per Paese Terzo o mercato del Paese Terzo.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 15:00 del 23/11/2020.


Settembre 25, 2020
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FINALITÀ

Il presente Bando della Regione Sicilia è finalizzato all’ammodernamento del sistema produttivo agricolo ed agroalimentare attraverso un regime di sostegno per le imprese agricole che realizzano investimenti materiali e/o immateriali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori, persone fisiche e giuridiche (società agricola di persone, capitali o cooperativa di produzione), i quali, alla data di presentazione della domanda, siano in possesso di un fascicolo aziendale aggiornato, titolari di partita IVA con codice di attività agricola, iscritti alla CCIAA e all’INPS.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

a) Dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard aziendale.

Possedere nella qualità di proprietari e/o affittuari e/o comodatari una base aziendale con una dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard totale aziendale (PLSTA) di:

  • almeno € 8.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 10.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 15.000,00 nelle altre zone.

b) Piano di Sviluppo Aziendale (PSA).

Presentare il Piano di Sviluppo Aziendale, redatto da tecnici agricoli abilitati, al fine di dimostrare la sostenibilità economico-finanziaria degli interventi ed il miglioramento del rendimento globale dell’azienda.

c) Requisiti dell’iniziativa progettuale.

Il progetto dovrà essere definitivo e completo. La cantierabilità del progetto esecutivo dovrà essere ottenuta entro 90 giorni dalla comunicazione da parte dell’Ispettorato dell’Agricoltura dell’avvio del procedimento istruttorio tecnico-amministrativo sulla domanda.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’ammodernamento dell’azienda agricola mediante investimenti sia materiali che immateriali, volti al miglioramento del rendimento globale nonché al riposizionamento della stessa sui mercati.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 10.000,00 per le aziende aventi sede legale nelle isole minori; pari o superiore ad € 20.000,00 per le aziende ubicate negli altri territori della Regione.

A seguito dell’intervento la dimensione economica minima in termini di produzione lorda standard dovrà essere di:

  • almeno € 10.000,00 nelle isole minori;
  • almeno € 15.000,00 nelle zone montane e con svantaggi e nelle aree natura 2000;
  • almeno € 25.000,00 nelle altre zone.

Il tempo massimo concesso per l’esecuzione degli interventi finanziati è fissato in 12 mesi per gli investimenti relativi a macchine e attrezzature e in 24 mesi per investimenti relativi a strutture, impianti e tipologie analoghe.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisizione e/o miglioramento di beni immobili
  • viabilità ed elettrificazione aziendale
  • realizzazione e/o riattamento di locali idonei per il personale dipendente da destinare a lavanderie, bagni, docce, spogliatoi, infermeria
  • realizzazione di nuovi impianti di colture poliennali, nonché la riconversione colturale e varietale
  • interventi di miglioramento fondiario quali spianamenti, canali di scolo, terrazzamenti
  • costruzione e riattamento di serre e/o serre-tunnel e/o tenso-strutture per la coltivazione
  • realizzazione e/o riattamento delle strutture destinate all’allevamento
  • acquisto di macchine ed attrezzature agricole nuove per le operazioni colturali e di raccolta, di tecnologia superiore di quella utilizzata prima  in termini di produttività e/o di risparmio energetico
  • acquisto di macchinari/impianti/attrezzature nuove per lo stoccaggio, lavorazione e commercializzazione di prodotti, compresa l’impiantistica elettrica, idraulica, termo-sanitaria
  • realizzazione di strutture e dotazioni per la logistica aziendale
  • realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili
  • punti vendita aziendali e connesse sale di degustazione
  • acquisto e posa in opera di materiale ed attrezzature per prevenire i danni da fauna selvatica
  • acquisto di attrezzature informatiche e telematiche finalizzate alla gestione aziendale, all’accesso a servizi telematici, al commercio elettronico, nonché acquisto di arredi per uffici
  • realizzazione di opere idriche, sistemi per il controllo ed il risparmio idrico, ivi compresi i contatori
  • spese generali come onorari di professionisti e/o consulenti per studi di fattibilità, parcelle notarili

Le spese devono essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, fatte salve le spese generali effettuate nei 12 mesi prima della presentazione della domanda e connesse alla progettazione dell’intervento, inclusi gli studi di fattibilità.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili.

L’intensità dell’aiuto potrà essere maggiorata di un ulteriore 10% nel caso di investimenti realizzati da giovani agricoltori o che si sono già insediati durante i cinque anni precedenti la domanda di sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino al 31/12/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 25, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna intende far sì che vengano realizzati progetti atti a trovare soluzioni innovative a problematiche emerse dal territorio e che contribuiscono al perseguimento di obiettivi e priorità dello sviluppo rurale.

BENEFICIARI

Il beneficiario è il gruppo operativo del PEI (European Innovation Partnership).

Ciascun GO deve essere formato da almeno 3 soggetti e almeno 2 devono essere aziende agricole.

I soggetti costituenti il GO devono avere il fascicolo aziendale aggiornato e appartenere alle seguenti categorie:

  1. aziende agricole regolarmente iscritte alla CCIAA;
  2. ricercatori regolarmente iscritti alla CCIAA. Rientrano in questa categoria le entità pubbliche o private che svolgono attività di ricerca e/o attività di diffusione dei risultati;
  3. consulenti, soggetti che erogano servizi di consulenza, regolarmente iscritti alla CCIAA;
  4. aziende che lavorano nel settore agricolo, alimentare e forestale regolarmente iscritte alla CCIAA.

Il GO deve avere sede legale e operativa nella regione Sardegna.

Tale requisito non è richiesto per i ricercatori e i consulenti, che possono avere sede operativa anche al di fuori del territorio regionale, ad eccezione del caso in cui assumano il ruolo di capofila.

Il GO deve assumere la forma di raggruppamenti temporanei quali Reti-contratto senza soggettività giuridica, Associazioni Temporanee di Impresa o di Scopo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • il miglioramento della competitività dei produttori primari integrandoli nella filiera agroalimentare;
  • la salvaguardia, il ripristino ed il miglioramento della biodiversità;
  • la prevenzione dell’erosione dei suoli e la migliore gestione degli stessi;
  • la diversificazione e lo sviluppo di imprese nonché l’occupazione;
  • l’ingresso di agricoltori adeguatamente qualificati nel settore agricolo e il ricambio generazionale;
  • la migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi.

Può essere presentato solo un piano di progetto a valere sul Bando.

Il GO ha l’obbligo di divulgare i risultati ottenuti, sia positivi che negativi, dei progetti realizzati.

Gli interventi devono concludersi entro 24 mesi dalla concessione dell’agevolazione.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 500.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. attività relative all’esercizio della cooperazione;
  2. attività di realizzazione del piano di progetto;
  3. attività del facilitatore (innovation brokering);
  4. attività di divulgazione dei risultati e partecipazione alla rete PEI.
  • Spese del personale a tempo indeterminato o determinato;
  • Corrispettivo economico per l’imprenditore agricolo e forestale;
  • Missioni e trasferte in Italia e all’estero;
  • Consulenze esterne e altri servizi resi da professionisti;
  • Costi di coordinamento e gestione del progetto;
  • Costi relativi al facilitatore o innovation broker;
  • Costi indiretti quali spese di cancelleria e postali, spese telematiche, consumi telefonici, elettrici;
  • Quote di ammortamento del materiale durevole nel caso di acquisto dei beni materiali e attrezzature;
  • Prototipi/Impianti pilota;
  • Costi relativi ad investimenti produttivi come attrezzature, macchine, impianti, programmi informatici, brevetti e licenze;
  • Disponibilità giuridica dei terreni.

Sono escluse spese riguardanti l’ordinaria attività di produzione o di servizio svolta dai beneficiari.

Le spese si intendono eleggibili se sostenute tra la data di presentazione della domanda di sostegno e i 24 mesi successivi alla data di notifica della concessione del sostegno.

LIVELLO DEL PERSONALE UNIVERSITA’ COSTO STANDARD UNITARIO (€/ORA)
Alto, per Professore Ordinario 73
Medio, per Professore Associato 48
Basso, per Ricercatore / Tecnico Amministrativo 31
LIVELLO DEL PERSONALE ENTI PUBBLICI DI RICERCA COSTO STANDARD UNITARIO (€/ORA)
Alto, per Dirigente di Ricerca e Tecnologo di I livello /Primo Ricercatore e Tecnologo II° livello 55
Medio, per Ricercatore e Tecnologo di III livello 33
Basso, per Ricercatore e Tecnologo di IV, V, VI e VI livello/Collaboratore Tecnico (CTER)/Collaboratore Amministrativo 29

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di contributo a fondo perduto, secondo le intensità riportate nelle sottostanti tabelle.

INVESTIMENTI MISURA 4.1 MISURA 4.2 MISURA 8.6
Materiali e Immateriali produttivi 60% 60% 40%
INVESTIMENTI INTENSITA’ AGEVOLAZIONE
Materiali non produttivi 100% sulla quota di ammortamento del materiale durevole per la durata del progetto.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 16/11/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sicilia sostiene le imprese agricole che si sono poste l’obiettivo di diversificare le proprie attività verso attività extra-agricole, con la finalità di incrementare sia la redditività che la dimensione economica delle imprese stesse.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori singoli o associati e i coadiuvanti familiari con sede legale e/o unità operativa nel territorio di uno dei Comuni che compongono il GAL Tirreno Eolie, ovvero: Condrò, Gualtieri Sicaminò, Leni, Lipari, Malfa, Milazzo, Pace del Mela, San Filippo del Mela, San Pier Niceto, Santa Lucia del Mela, Santa Marina Salina, Torregrotta, Valdina e Venetico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto.

  • agricoltura sociale, con la quale si favorisce la creazione di prestazioni sociali negli ambiti delle attività rieducative e terapeutiche, dell’inserimento nel mondo del lavoro e dell’inclusione sociale, delle attività pedagogichee dei servizi di assistenza alla persona;
  • investimenti nel campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC) anche mediante servizi di e-commerce o nuovi strumenti digitali.

Gli investimenti che riguardano l’agricoltura sociale comprendono le attività di seguito descritte:

  1. opere edili di recupero dei fabbricati esistenti;
  2. realizzazione o adeguamento degli impianti tecnologici;
  3. sistemazione e messa in sicurezza di percorsi e delle aree esterne prossime agli immobilie;
  4. realizzazione di box per il ricovero dei cavalli e strutture per la conservazione delle attrezzature di tipo prefabbricato in legno;
  5. acquisto di dotazioni strumentali.

Gli investimenti che riguardano il campo delle tecnologie dell’informazione e delle comunicazioni (TIC), devono essere destinati all’acquisizione e sviluppo di programmi informatici finalizzati all’adozione di TIC e del commercio elettronico dell’offerta extra agricola e dei prodotti non agricoli, per superare gli svantaggi legati all’isolamento geografico delle aziende.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese per:

  • opere con prezzi unitari desunti dal vigente prezzario regionale per opere ed interventi in agricoltura e nel settore forestale;
  • opere non contemplate nel prezzario agricoltura, con prezzi unitari desunti dai prezzari regionali vigenti, con una decurtazione del 10%;
  • tipologie di opere specifiche non desumibili dai prezzari di riferimento, con prezzi unitari desunti da specifiche analisi prezzi, corredati da tabelle provinciali per la manodopera, listini ufficiali dei prezzi elementari e tabelle ufficiali con tempi di realizzazione;
  • acquisizione di beni materiali compresi hardware e software, attrezzature e macchinari, non compresi nelle voci dei prezzari di riferimento;
  • spese finalizzate a garantire la visibilità delle opere realizzate, con attività informative e pubblicitarie.

Inoltre sono ammissibili le seguenti spese generali:

1) onorari di professionisti e/o consulenti, per:

  • studi di fattibilità;
  • valutazioni di incidenza e di impatto ambientale;
  • stesura e predisposizione di tutti gli elaborati progettuali a corredo della domanda di sostegno;
  • direzione, contabilizzazione, rendicontazione e collaudo dei lavori;
  • predisposizione della documentazione tecnico-contabile e amministrativa ai fini della presentazione delle domande di pagamento anticipo, SAL e saldo, nonché della domanda di sostegno;
  • redazione del piano di sicurezza e coordinamento, nel caso in cui ne ricorrano le condizioni nel cantiere di lavoro.

2) altre spese:

  • consulenze finanziarie;
  • tenuta di conto corrente, purché trattasi di c/c appositamente aperto e dedicato esclusivamente all’operazione, con esclusione degli interessi passivi;
  • garanzie fideiussorie per la concessione di anticipi;
  • spese inerenti all’obbligo di informazione e pubblicità sugli interventi finanziati dal FEASR.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo in conto capitale, la cui intensità è pari al 75% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 100.000,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro l’11/12/2020 e verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Settembre 16, 2020
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FINALITÀ

Lo Stato sostiene le imprese agricole a conduzione femminile attraverso la concessione di finanziamenti agevolati alle donne imprenditrici.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese, in qualsiasi forma costituite, con sede legale e/o unità operativa nel territorio nazionale.

I beneficiari devono essere iscritti nel registro delle imprese ed esercitare esclusivamente l’attività agricola.

Le imprese devono essere amministrae e condotte da una donna, in possesso della qualifica di imprenditore agricolo o di coltivatore diretto; nel caso di società, essere composte da donne per oltre la metà numerica dei soci e delle quote di partecipazione.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto uno dei seguenti obiettivi:

  1. miglioramento del rendimento e della sostenibilità globale dell’azienda agricola mediante una riduzione dei costi di produzione o la riconversione della produzione;
  2. miglioramento delle condizioni agronomiche e ambientali, di igiene e benessere degli animali;
  3. realizzazione e miglioramento delle infrastrutture connesse allo sviluppo e alla modernizzazione dell’agricoltura.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. studi di fattibilità e analisi di mercato;
  2. opere agronomiche e di miglioramento fondiario;
  3. opere edilizie per la costruzione o il miglioramento di beni immobili;
  4. oneri per il rilascio della concessione edilizia;
  5. allacciamenti, impianti, macchinari e attrezzature;
  6. servizi di progettazione;
  7. beni pluriennali;
  8. acquisto di terreni;
  9. formazione specialistica di soci e dipendenti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un mutuo agevolato, a un tasso pari a zero, della durata minima di 5 anni e massima di 15 anni, comprensiva del periodo di preammortamento, e di importo non superiore ad € 300.000,00 e fino ad un massimo del 95% delle spese ammissibili.

Il mutuo agevolato deve essere assistito da garanzie per l’intero importo concesso, maggiorato del 20% per accessori e per il rimborso delle spese quale l’iscrizione di ipoteca di primo grado o la prestazione di fideiussione bancaria o assicurativa, sino al raggiungimento di un valore delle garanzie prestate pari al 120% del mutuo agevolato concesso.

La presente agevolazione è cumulabile con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese.

TERMINE

La domanda può essere presentata in qualsiasi momento, poiché la misura è sempre aperta.
Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Settembre 16, 2020
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FINALITÀ

La Regione Abruzzo promuove lo sviluppo socio-economico delle aree rurali, favorendo i processi di diversificazione delle attività volte ad incrementare il reddito delle imprese agricole e le performance ambientali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli imprenditori agricoli, singoli o associati, sotto forma di micro o piccola impresa, iscritti alla CCIAA dell’Abruzzo e titolari di partita IVA.

Gli interventi sono ammissibili nelle aree rurali della Regione Abruzzo, ovvero nei seguenti comuni:

B. Area interna Gran sasso –Valle Subequana:

  • Acciano, Calascio, Castel del Monte, Castel di Ieri, Caporciano, Carapelle Calvisio, Castelvecchio Calvisio, Capestrano, Navelli, Castelvecchio Subequo, Fagnano Alto, Fontecchio, Gagliano Aterno, Goriano Sicoli, Molina Aterno, Ofena, San Benedetto in Perillis, Collepietro, Prata D’Ansidonia, San Pio delle Camere, Santo Stefano di Sessanio, Secinaro, Tione degli Abruzzi, Villa Santa Lucia degli Abruzzi.

C. Area interna Val Fino-Vestina

  • Arsita, Bisenti, Brittoli, Carpineto della Nora, Castel Castagna, Castelli, Castiglione Messer Raimondo, Castilenti, Cermignano, Civitella Casanova, Corvara, Elice, Farindola.

D. Area interna Valle Roveto-Valle del Giovenco

  • Balsorano, Bisegna, Civita d’Antino, Gioia dei Marsi, Lecce nei Marsi, Morino, Ortona dei Marsi, Ortucchio, Pescina, San Benedetto dei Marsi, San Vincenzo Valle Roveto, Villavallelonga.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • attrattività dell’area attraverso un’offerta turistica qualificata;
  • realizzazione di punti vendita, trasformazione e commercializzazione di prodotti;
  • valorizzazione delle risorse eno-gastronomiche del territorio;
  • valorizzazione di attività artigianali legate alla cultura e alla tradizione rurale e contadina;
  • servizi terapeutico-riabilitativi destinati a soggetti con disabilità nella sfera psichica o motoria o persone dipendenti da alcool stupefacenti;
  • servizi occupazionali-formativi su attività agricole, destinati a soggetti svantaggiati e in condizioni di disagio;
  • agrinido;
  • attività connesse all’agricoltura con chiari elementi di innovatività.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle per:

  • ristrutturazione e ammodernamento di beni immobili e delle aree pertinenziali;
  • costruzione di immobili;
  • acquisto di nuovi macchinari e attrezzature;
  • acquisto di hardware e software;
  • realizzazione di siti internet e applicazioni per la commercializzazione online;
  • spese generali collegate agli investimenti, comprensive di spese tecniche per onorari di tecnici e consulenti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nelle seguenti misure:

  • 50% delle spese ammissibili, per interventi localizzati nelle Aree B e C;
  • 60% delle spese ammissibili, per interventi localizzati nell’Area D.

TERMINE

Le domande devono essere presentate dalle ore 11.00 del 24/11/2020 al 09/12/2020 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


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