Notizie e Bandi

Aprile 16, 2021
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FINALITÀ

L’iniziativa promuove le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento competitivo di interi comparti rispetto ai mercati in ottica di economia circolare.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole medie imprese aventi sede operativa in Lombardia, in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese rappresentanti la filiera.

INTERVENTI

Gli ambiti di intervento ammissibili sono i seguenti:

  • innovazione di prodotto e processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, riduzione produzione rifiuti e riutilizzo di beni e materiali;
  • innovazioni di processo o di prodotto per quanto riguarda la produzione e l’utilizzo di prodotti da recupero di rifiuti;
  • attività di preparazione per il riutilizzo;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità;
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali;
  • riconversione della produzione finalizzata alla realizzazione di nuovi materiali, prototipi, sviluppo di dispositivi anche in ambito medicale o per la sicurezza sul lavoro.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili esclusivamente le seguenti tipologie di spesa:

  1. Consulenza;
  2. Investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici;
  3. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto;
  4. Assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche e di eventuale registrazione REACH;
  5. Servizi per l’ingegnerizzazione di software/hardware;
  6. Tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware;
  7. Materiali e forniture;
  8. Tutela della proprietà industriale;
  9. Spese del personale dell’azienda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un contributo pari al 40% delle spese ammissibili, entro il massimale di € 120.000,00.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del Bando definitivo da parte di Unioncamere Lombardia.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Marzo 29, 2021
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FINALITÀ

L’oggetto del Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare è quello di valorizzare le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese produttrici o utilizzatrici di imballaggi consorziate a CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno riguardare la sostituzione totale o parziale dell’imballaggio. Deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio “prima” sostituita da una versione “dopo”.

Gli interventi dovranno inoltre riguardare almeno una delle seguenti leve di ecodesign:

Riutilizzo Concepimento o progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.
Facilitazione delle attività di riciclo Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei diversi componenti (es. etichette, chiusure ed erogatori, ecc.).
Utilizzo di materiale riciclato/recuperato Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuperata per contribuire ad una riduzione del prelievo di risorse.
Risparmio di materia prima Contenimento del consumo di materie prime impiegate nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso, a parità di prodotto confezionato e di prestazioni.
Ottimizzazione dei processi produttivi Implementazione di processi di produzione dell’imballaggio innovativi in grado di ridurre i consumi energetici per unità prodotta o di ridurre gli scarti di produzione o, in generale, di ridurre l’impiego di input produttivi.
Ottimizzazione della logistica Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto e perfezionamento del rapporto tra imballaggio primario, secondario e terziario.
Semplificazione del sistema imballo Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e quindi semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un incentivo, così suddiviso:

  • Incentivo A: € 450.000,00 complessivi, suddivisi proporzionalmente tra i beneficiari;
  • Incentivo B: € 50.000,00 complessivi, che verranno suddivisi in 5 quote da € 10.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/05/2021.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Novembre 9, 2020
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FINALITÀ

L’Unione Europea tramite il bando ERA-MIN 3 rafforza la comunità delle materie prime minerali, attraverso il coordinamento di programmi di ricerca e innovazione sulle materie prime non combustibili e non alimentari.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti giuridici indipendenti ed autonomi l’uno dall’altro i quali devono dare vita ad un partenariato composto da almeno 3 partner.

I partner devono appartenere ad almeno 3 Paesi diversi, tra cui 2 Membri dell’UE o Paese associato all’UE (Turchia).

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • Topic 1 – Fornitura di materie prime da esplorazione ed estrazione mineraria;
  • Topic 2 – Design circolare;
  • Topic 3 – Lavorazione, produzione e rigenerazione;
  • Topic 4 – Riciclaggio e riutilizzo dei prodotti fuori uso;
  • Topic 5 – Argomenti trasversali e sostegno alla trasformazione verso un’economia circolare.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di un finanziamento.

TERMINE

La proposta di progetto dovrà essere presentata entro lo 01/04/2021 mentre il progetto definitivo dovrà essere presentato entro il 15/09/2021.

In attesa di pubblicazione del Bando.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Agosto 28, 2020
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FINALITÀ

C-Voucher è un progetto europeo finanziato nell’ambito del programma Horizon 2020 che mira a creare catene di valore legate all’economia circolare nelle industrie tradizionali.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le piccole e medie imprese, comprese le start up, che hanno sede legale in uno degli Stati membri dell’Unione o in uno degli stati che aderiscono al programma Horizon 2020, ovvero: Islanda, Norvegia, Albania, Bosnia Erzegovina, Macedonia del Nord, Montenegro, Serbia, Turchia, Israele, Moldavia, Svizzera, Isole Faroe, Ucraina, Tunisia, Georgia ed Armenia.

I beneficiari devono esercitare la loro attività economica in uno dei seguenti settori: salute e farmaceutico, crescita blu, tessile, agroalimentare e manifatturiero.

INTERVENTI

Queste alcune delle problematiche a cui i progetti sono chiamati a dare una risposta:

  • crescita blu: mancanza di alternative alle batterie utilizzate per l’accumulo di energia nelle boe, alto utilizzo della plastica, alto impatto ambientale dell’industria marittima;
  • settore tessile: problemi con i processi di smistamento legati alla produzione di tessuti, mancanza di soluzioni di riciclaggio per i tessuti;
  • settore farmaceutico: mancanza di metodi di manipolazione adeguati per i farmaci inutilizzati, difficoltà nel riciclaggio dei rifiuti sanitari;
  • settore manifatturiero: difficoltà nel riciclaggio di materiali misti, difficoltà nell’accesso a bioplastiche adeguate per la produzione;
  • settore alimentare: problemi con lo stoccaggio e il mantenimento dei sottoprodotti, soluzioni insufficienti per la decomposizione dei rifiuti.

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto soluzioni innovative e creative di economia circolare che includano uno di questi modelli:

  • simbiosi industriale;
  • efficienza delle risorse materiali,
  • RES ed efficienza energetica;
  • prodotto biologico;
  • estensione del ciclo di vita del prodotto;
  • economia delle prestazioni;
  • sharing economy;
  • platform economy.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un finanziamento forfettario pari ad € 15.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 30/10/2020.


Agosto 18, 2020
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FINALITÀ

Il MISE favorisce la transizione delle attività economiche verso un modello di economia circolare finalizzata alla riconversione produttiva del tessuto industriale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono:

  1. imprese che esercitano in via prevalente attività industriale diretta alla produzione di beni o di servizi, nonché attività di trasporto, ivi comprese le imprese artigiane di produzione di beni;
  2. imprese agro-industriali che svolgono prevalentemente attività industriale;
  3. imprese che esercitano in via prevalente le attività ausiliarie rispetto a quelle indicate nei numeri 1. e 2.;
  4. Centri di Ricerca.

Rientrano tra i beneficiari anche gli Organismi di Ricerca.

Tutti i beneficiari devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese.

I beneficiari possono presentare domanda anche congiuntamente tra loro o con Organismi di ricerca (fino ad un massimo di 3 co-proponenti).

I progetti congiunti devono essere realizzati mediante lo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione, quali, a titolo esemplificativo, il consorzio e l’accordo di partenariato.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla riconversione produttiva delle attività economiche attraverso la realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi o al notevole miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali relative a:

  1. innovazioni di prodotto e di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse e di trattamento e trasformazione dei rifiuti, compreso il riuso dei materiali in un’ottica di economia circolare o a «rifiuto zero» e di compatibilità ambientale;
  2. progettazione e sperimentazione prototipale di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento dei percorsi di simbiosi industriale;
  3. sistemi, strumenti e metodologie per lo sviluppo delle tecnologie per la fornitura, l’uso razionale e la sanificazione dell’acqua;
  4. strumenti tecnologici innovativi in grado di aumentare il tempo di vita dei prodotti e di efficientare il ciclo produttivo;
  5. sperimentazione di nuovi modelli di packaging intelligente (smart packaging) che prevedano anche l’utilizzo di materiali recuperati;
  6. sistemi di selezione del materiale multileggero, al fine di aumentare le quote di recupero e di riciclo di materiali piccoli e leggeri.

Sono ammissibili progetti che presentino un elevato contenuto di innovazione tecnologica e sostenibilità, realizzati nell’ambito delle tematiche rilevanti per l’economia circolare.

I progetti di ricerca e sviluppo devono essere realizzati nell’ambito di una o più delle proprie unità locali ubicate nel territorio nazionale ed avere un valore complessivo compreso tra € 500.000,00 ed non superiori ad € 2.000.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  1. personale dipendente in rapporto di collaborazione limitatamente a tecnici, ricercatori ed altro personale ausiliario;
  2. strumenti e attrezzature di nuova fabbricazione;
  3. servizi di consulenza;
  4. spese generali;
  5. materiali di nuova fabbricazione.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la duplice forma di:

  • un finanziamento agevolato;
  • un contributo alla spesa, concesso come segue:
  • 20% delle spese ammissibili per le micro e piccole imprese;
  • 15% delle spese ammissibili per le imprese di media dimensione;
  • 10% delle spese ammissibili per le imprese di grande dimensione.

Il finanziamento agevolato coprirà il 50% delle spese complessive ammissibili ed è concedibile in presenza di un finanziamento bancario associato concesso da una banca finanziatrice. Il finanziamento agevolato è concesso a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento determinato dalla Commissione europea e vigente alla data di adozione del decreto di concessione. In ogni caso il tasso agevolato non può essere inferiore al tasso minimo fissato per legge. Il finanziamento bancario è concesso a tasso di mercato e copre una percentuale nominale pari ad almeno il 20% delle spese complessive ammissibili. Il finanziamento agevolato ed il finanziamento bancario costituiscono insieme il Finanziamento, regolato in modo unitario da un unico contratto. Il Finanziamento non può essere superiore al 100% delle spese complessive ammissibili, ferma restando la quota di contributo alla spesa e la quota di finanziamento agevolato. Il Finanziamento può essere assistito da idonee garanzie. La durata del Finanziamento è compresa tra un minimo di 4 anni e un massimo di 11 anni, comprensivi di un periodo di preammortamento che, per il solo finanziamento agevolato, decorre dalla data di erogazione e può avere durata massima fino al 30 giugno o al 31 dicembre immediatamente successivo al 3° anno dalla data di sottoscrizione del contratto di Finanziamento. In ogni caso, la durata del periodo di ammortamento del Finanziamento non può essere superiore a 8 anni. Ciascun soggetto beneficiario ha altresì la facoltà di estinguere anticipatamente, anche parzialmente, il Finanziamento. Il rimborso del Finanziamento avviene secondo un piano di ammortamento a rate semestrali costanti posticipate scadenti il 30 giugno e il 31 dicembre di ogni anno, fermo restando che il rimborso della quota capitale del finanziamento bancario può avere inizio solo una volta rimborsato almeno il 60% del differenziale, in termini di capitale, tra il finanziamento agevolato e il finanziamento bancario.

Agli Organismi di ricerca è concesso un contributo diretto alla spesa pari al 20% delle spese complessive ammissibili.

Le agevolazioni concesse in relazione ai progetti di ricerca e sviluppo di cui alla presente Misura non sono cumulabili, con riferimento alle medesime spese, con altre agevolazioni pubbliche che si configurano come aiuti di Stato, anche ai sensi del regime de minimis, ad eccezione di quelle ottenute esclusivamente nella forma di benefici fiscali e di garanzia e comunque entro i limiti delle intensità massime previste dal Regolamento GBER.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 05/11/2020. La misura rimarrà aperta fino ad esaurimento risorse.

Sarà possibile predisporre la domanda dalle ore 12:00 del 26/10/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 10, 2020
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FINALITÀ

Mediante questo Fondo per l’Innovazione, l’Unione Europea sostiene i progetti che dimostrano tecnologie, processi o prodotti con un potenziale significativo di riduzione emissioni di gas serra.

BENEFICIARI

I beneficiari sono soggetti dotati di personalità giuridica, ovvero imprese, enti pubblici e organizzazioni internazionali.

I beneficiari devono avere sede legale in uno degli Stati membri dell’UE e/o in Norvegia ed Islanda e devono gestire direttamente il progetto, partecipando singolarmente oppure in veste di consorzio.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

1. attività che sostengono l’innovazione nelle tecnologie e nei processi a basse emissioni di carbonio, compreso l’utilizzo di carbonio ecologico, così come i prodotti che sostituiscono quelli ad alta intensità di carbonio;

2. attività che aiutano a stimolare la costruzione e la gestione di progetti mirati alla cattura e allo stoccaggio geologico ed ecologico di CO2;

3. attività che aiutano a stimolare la costruzione e il funzionamento di prodotti innovativi per energie rinnovabili e tecnologie di accumulo dell’energia.

L’intervento deve avere un valore complessivo pari o superiore ad € 7.500.000,00. Gli interventi devono concludersi entro 4 anni dalla concessione del contributo e devono essere iniziati successivamente all’ammissione della domanda alla seconda fase della presente Call.

La Call si compone di due fasi:

FASE 1

I progetti saranno valutati in base ai seguenti criteri:

  • potenziale di riduzione delle emissioni di gas serra (GHG);
  • grado di innovazione;
  • maturità del progetto.

FASE 2

I progetti saranno inoltre valutati sulla base di:

  • scalabilità;
  • efficienza dei costi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di una sovvenzione la cui intensità è pari al 60% delle spese ammissibili.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 17:00 del 29/10/2020.


Marzo 17, 2020
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FINALITÀ

L’iniziativa riqualifica le filiere lombarde, la loro innovazione e il riposizionamento competitivo di interi comparti rispetto ai mercati in ottica di economia circolare attraverso il sostegno a:

  1. progetti che promuovano il riuso e l’utilizzo di materiali riciclati, di prodotti e sottoprodotti o residui derivanti dai cicli produttivi in alternativa alle materie prime vergini e la riduzione della produzione di rifiuti;
  2. eco-design: progetti che tengano conto dell’intero ciclo di vita del prodotto secondo la metodologia Life Cycle Thinking.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le MPMI aventi sede operativa in Lombardia, in forma singola o in aggregazione composta da almeno 3 imprese.

All’aggregazione possono prendere parte anche soggetti che non siano MPMI (grandi imprese, centri di ricerca, associazioni di categoria ecc.) che però non potranno essere beneficiari di contributi.

Le imprese che siano in rapporto di collegamento, controllo e/o con assetti proprietari sostanzialmente coincidenti possono essere ammesse a finanziamento solo per una domanda.

Ciascuna impresa facente parte dell’aggregazione deve sottoscrivere l’Accordo di progetto, che prevede l’impegno a:

  • realizzare l’attività di propria competenza nei tempi e nei modi previsti dal Bando e in conformità al progetto presentato;
  • predisporre tutta la documentazione richiesta e trasmetterla al capofila;
  • favorire l’espletamento dei compiti attribuiti al capofila, agevolando le attività di coordinamento, monitoraggio e rendicontazione;
  • realizzare il progetto sul territorio lombardo.

Tutti i beneficiari devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  1. avere una sede operativa in Lombardia;
  2. avere la sede operativa iscritta e attiva al Registro Imprese delle CCIAA della Lombardia;
  3. essere in regola con il pagamento del diritto camerale annuale;
  4. essere in regola con i versamenti contributivi, la verifica sarà effettuata a mezzo DURC;
  5. non avere forniture in essere con una delle Camere di Commercio lombarde, anche a titolo gratuito.

INTERVENTI

Il bando fa seguito a due precedenti fasi già attuate con un primo bando nel 2019: Fase 1 (Candidature delle idee progettuali) e Fase 2 (Indirizzo e supporto alla presentazione dei progetti definitivi).

La Fase 3 è aperta anche a soggetti che non hanno partecipato al Bando 2019 (Fase 1 e Fase 2) per la presentazione di progetti esecutivi che rientrino negli ambiti di intervento di seguito elencati, ovvero:

  • innovazione di prodotto e/o di processo in tema di utilizzo efficiente delle risorse, utilizzo di sottoprodotti in cicli produttivi, riduzione produzione di rifiuti e riuso dei materiali;
  • progettazione e sperimentazione di modelli tecnologici integrati finalizzati al rafforzamento della filiera;
  • sperimentazione e applicazione di strumenti per l’incremento della durata di vita dei prodotti ed il miglioramento del loro riutilizzo e della loro riciclabilità (Eco-design);
  • implementazione di strumenti e metodologie per l’uso razionale delle risorse naturali.

Gli ambiti prima menzionati sono di seguito meglio dettagliati:

  1. favorire l’approvvigionamento di materie prime seconde autorizzate o di materiali bio-based (di origine biologica) in sostituzione a materiali vergini;
  2. favorire l’approvvigionamento energetico attraverso fonti rinnovabili e il contenimento energetico;
  3. promuovere l’eco design di prodotti che porti ad una maggior: a. efficienza nell’uso delle risorse (e.g. realizzati con sottoprodotti, materiali riciclati etc.); b. allungamento della vita utile dei prodotti (e.g. prodotti modulari, facilmente disassemblabili e riparabili, etc.), per la fase di utilizzo, per la riparabilità, per la riciclabilità e per il remanufacturing (rigenerazione) c. efficienza dei prodotti nella fase di utilizzo (e.g. minori consumi energetici); d. riciclabilità dei prodotti a fine vita:
  4. promuovere l’eco design di imballaggi che porti: a. maggior efficienza nell’uso delle risorse (e.g. imballaggi più leggeri, realizzati con materiali riciclati e riciclabili, etc.) b. migliori performance ambientale nella fase di utilizzo (e.g. facilità di stoccaggio per il trasporto, etc.) c. un miglioramento in termini di riciclabilità di questi a fine vita;
  5. implementare soluzioni tecnologiche/gestionali in grado di ottimizzare i processi produttivi con conseguente riduzione dei rifiuti attraverso il riutilizzo dei residui di lavorazione nello stesso ciclo produttivo;
  6. implementare soluzioni di “refurbishment”, ovvero valorizzare un prodotto danneggiato tramite il rimpiazzo o la riparazione di alcune sue componenti;
  7. proporre soluzioni tecnologiche/gestionali per la riduzione dei consumi di acqua necessaria alle lavorazioni e/o riciclo e riutilizzo dell’acqua utilizzata;
  8. proporre soluzioni per di ridurre la propria produzione di rifiuti pericolosi (es. sostituendo chemicals/prodotti pericolosi con chemicals/prodotti non pericolosi all’interno del proprio processo produttivo, etc.);
  9. proporre soluzioni tecnologiche/gestionali di “upcycling” ovvero processi di riciclo in cui i rifiuti vengano convertiti in nuovi materiali/prodotti di maggiore qualità e valore;
  10. proporre soluzioni tecnologiche/gestionali che siano in grado di apportare un miglioramento della qualità delle materie prime seconde autorizzate;
  11. introdurre modelli innovativi di business che trasformino i prodotti in servizi utilizzabili da imprese o consumatori finali attraverso logiche di sharing e approcci “pay-per-use”;
  12. creazione di partnership di scopo tra soggetti, anche non operanti nella medesima filiera, grazie alle quali materiali di scarto, residui industriali, sottoprodotti vengano impiegati in altri processi produttivi riducendo così la generazione di rifiuti e producendo benefici economici ed ambientali per tutto il territorio (simbiosi industriale);
  13. creazione di forme di ritiro dei propri prodotti a fine vita, ad esempio allo scopo di riutilizzarne parti o componenti aventi ancora valore, avviarli a processi di remanufacturing, etc. (attivazione di programmi di take-back);
  14. sviluppo di strumenti di misurazione delle performance di circolarità per i settori prioritari del Piano d’azione europeo per l’economia circolare (e.g. costruzioni, alimentare, etc.) che servano ad identificare chiaramente azioni ed ambiti di miglioramento.

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto anche le attività relative alla messa sul mercato e/o industrializzazione del prodotto, prevedendo il coinvolgimento dell’intera filiera.

I progetti dovranno essere realizzati entro 12 mesi dall’approvazione della graduatoria. L’intervento deve avere un valore minimo pari ad € 40.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

  1. consulenza (collaborazione con enti di Ricerca, servizi specialistici per lo sviluppo di prototipi, check up tecnologici, analisi del ciclo di vita del prodotto/servizio – e.g. LCA -, studi per la sostituzione dei materiali attualmente utilizzati nei prodotti con materiali circolari, definizione di strategie commerciali, marketing e comunicazione, ecc.);
  2. investimenti in attrezzature tecnologiche e necessari alla realizzazione del progetto;
  3. assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni ambientali di processo e di prodotto (es. ISO 14001, EMAS, ECOLABEL, EPD ecc.);
  4. assistenza e costi di acquisizione delle certificazioni tecniche;
  5. servizi e tecnologie per l’ingegnerizzazione di software/hardware e prodotti relativi al progetto;
  6. materiali e forniture strumentali alla realizzazione del progetto (inclusi prototipi);
  7. spese per la tutela della proprietà industriale;
  8. spese del personale dell’azienda solo se dedicato al progetto (fino a un massimo del 20% della somma delle voci di spesa da 1. a 7.). Qualora venga impiegato ulteriore personale di nuova assunzione, esclusivamente dedicato al progetto, potrà essere riconosciuta un’ulteriore quota nel limite del 10% della somma delle voci di spesa da 1. a 7.

I servizi di consulenza non possono in nessun caso ricomprendere le seguenti attività:

  • supporto e assistenza per adeguamenti a norme di legge o di consulenza/assistenza relativa, in modo preponderante, a tematiche di tipo fiscale, finanziario o giuridico;
  • consulenza per la presentazione della domanda e adempimenti annessi al Bando;
  • formazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente. Sono ammissibili i costi di ammortamento per le attrezzature tecnologiche nella misura e per il periodo in cui sono utilizzate per il progetto.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto la cui intensità massima è pari al 40% delle spese ammissibili ed il cui importo massimo sarà pari ad € 80.000,00.

In caso di aggregazione, il contributo è assegnato alle singole imprese che la compongono, in funzione dei rispettivi impegni di spesa dichiarati.

INVESTIMENTO MINIMO IMPORTO CONTRIBUTO MASSIMO
€ 40.000,00 € 80.000,00

TERMINE

La domanda può essere presentata fino alle ore 12:00 del 09/04/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Marzo 2, 2020
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FINALITÀ

L’oggetto del Bando CONAI per l’ecodesign degli imballaggi nell’economia circolare è quello di raccogliere e valorizzare le soluzioni di imballaggi a ridotto impatto ambientale immesse sul mercato, facendone emergere il contenuto di innovazione rivolta all’ambiente.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le aziende produttrici o utilizzatrici di imballaggi, consorziate a CONAI e in regola con la dichiarazione e il versamento del contributo ambientale CONAI.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili dovranno avere ad oggetto imballaggi soggetti al contributo ambientale CONAI e dovranno rispettare i seguenti requisiti:

  • riguardare uno dei seguenti ambiti:
  1. la sostituzione dell’imballaggio: deve pertanto esistere una versione dell’imballaggio prima non più in produzione o non più utilizzata perché sostituita da una versione dopo;
  2. un imballaggio nuovo per l’azienda (che non abbia un prima) con un minore impatto ambientale rispetto agli imballaggi più utilizzati per la medesima applicazione sul mercato italiano;
  • il passaggio dalla versione prima alla versione dopo o l’immissione al consumo in caso di imballaggio nuovo dovrà essere avvenuto nel biennio 2018/2019;
  • riguardare un formato diverso, nel caso in cui lo stesso intervento abbia coinvolto più prodotti o referenze aventi lo stesso imballaggio;
  • riguardare almeno una delle seguenti leve di ecodesign promosse da CONAI:
RIUTILIZZO Concepimento o progettazione dell’imballaggio per poter compiere, durante il suo ciclo di vita, un numero minimo di spostamenti o rotazioni e per un uso identico a quello per il quale è stato concepito.
FACILITAZIONE DELLE ATTIVITA’ DI RICICLO Semplificazione delle fasi di recupero e riciclo del packaging, come la separabilità dei componenti (es. etichette, chiusure ed erogatori, ecc…)
UTILIZZO DI MATERIALE RICICLATO/RECUPERATO Sostituzione di una quota o della totalità di materia prima vergine con materia riciclata/recuparata (pre-consumo e/o post-consumo) per contribuire ad una riduzione del prelievo di risorse.
RISPERMIO DI MATERIA PRIMA Contenimento del consumo di materie prime impiegate nella realizzazione dell’imballaggio e conseguente riduzione del peso, a parità di prodotto confezionato e di prestazioni.
OTTIMIZZAZIONE DEI PROCESSI PRODUTTIVI Implementazione di processi di produzione dell’imballaggio innovativi in grado di ridurre i consumi energetici per unità prodotta o di ridurre gli scarti di produzione o, in generale, di ridurre l’impiego di input produttivi.
OTTIMIZZAZIONE DELLA LOGISTICA Miglioramento delle operazioni di immagazzinamento ed esposizione, ottimizzazione dei carichi sui pallet e sui mezzi di trasporto e perfezionamento del rapporto tra imballaggio primario, secondario e terziario.
SEMPLIFICAZIONE DEL SISTEMA IMBALLO Integrazione di più funzioni in una sola componente dell’imballo, eliminando un elemento e quindi semplificando il sistema.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione verrà concessa secondo i seguenti massimali:

  • Incentivo A – valorizzazione della sostenibilità ambientale degli imballaggi ammessi al consumo: sarà concesso nella misura massima del 5% del totale della somma messa a disposizione per questa tipologia di aiuto (€ 23.000,00);
  • Incentivo B – innovazione circolare: sarà assegnato a 4 imprese, nella misura, per ciascuna, di € 10.000,00. L’incentivo sarà assegnato ai casi che si saranno distinti per la spinta innovativa e progettuale nell’ambito dell’attivazione di una o più delle seguenti leve di ecodesign:
  1. riutilizzo;
  2. facilitazione delle attività di riciclo;
  3. utilizzo di materia prima seconda. Rientrano in tale possibilità anche i casi che hanno generato benefici ambientali e che riguardano la modifica del sistema di imballaggio per la vendita nell’ambito del proprio circuito di e-commerce, al fine di ottimizzare l’utilizzo degli imballaggi stessi, oppure promuovono nuove tecnologie e applicazioni significative dal punto di vista progettuale e dell’innovazione.

TERMINE

La domanda può essere presentata entro il 29/05/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

Al fine di accrescere la sicurezza del trasporto su strada e di ridurre gli effetti climalteranti derivanti dal trasporto passeggeri su strada, il Governo ha disposto ulteriori risorse in favore delle imprese di autotrasporti per il rinnovo del loro parco veicolare.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese che effettuano autotrasporto di passeggeri, attive sul territorio italiano ed iscritte al Registro Elettronico Nazionale e non soggette ad obbligo di servizio pubblico.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili, avviati a far dall’entrata in vigore della legge di bilancio per il 2020 e fino al 31/12/2020 e finalizzati alla radiazione, per rottamazione, dei veicoli a motorizzazione termica fino a euro IV, adibiti al trasporto passeggeri, di categoria M2 o M3, con contestuale acquisizione, anche mediante locazione finanziaria, di autoveicoli, nuovi di fabbrica, di categoria M2 o M3, a trazione alternativa a metano (CNG), gas naturale liquefatto (GNL), ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (fullelectric) ovvero a motorizzazione termica e conformi alla normativa euro VI.

Tra gli interventi ammissibili rientra anche il ristoro dalle rate di finanziamento o dei canoni di leasing , con scadenza compresa tra il 23/02/2020 ed il 31/12/2020, ed afferenti acquisti effettuati a partire dal 01/01/2018 -anche mediante contratti di locazione finanziaria- di veicoli nuovi di fabbrica di categoria M2 ed M3 ed adibiti allo svolgimento del servizio di trasporto di passeggeri su strada.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

I contributi sono erogati fino a concorrenza delle risorse disponibili.

L’entità dei contributi è compresa tra un minimo di € 4.000,00 ed un massimo di € 40.000,00 per ciascun veicolo, ed è differenziata in ragione della categoria M2 o M3 del nuovo veicolo.

TERMINE

In attesa di pubblicazione del decreto attuativo da parte del Ministero dei Trasporti di concerto con il MEF.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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