Notizie e Bandi

Novembre 20, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Arezzo e Siena contribuisce al miglioramento dell’efficienza e della competitività delle imprese e favorisce lo sviluppo del sistema economico locale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese con sede legale o unità locale in provincia di Siena.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’adozione, per la prima volta nel 2020, di sistemi di gestione certificati tra quelli riportati di seguito:

  • sistema di gestione per la Qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001;
  • sistema di gestione della Sicurezza e della Salute dei Lavoratori secondo le norme ISO 45001;
  • sistema di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001;
  • attestazione SOA per le Imprese che appartengano al settore delle costruzioni (sezione F).

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono quelle sostenute per l’ottenimento della prima certificazione rilasciata nell’anno 2020.

Le fatture attestanti le relative spese dovranno essere emesse da Organismi accreditati secondo la ISO/IEC 17021-1 e riconosciuti da Accredia.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo a fondo perduto nella misura del 50% delle spese ammissibili, fino aD un massimo di € 2.500,00.

Viene riconosciuta una premialità di € 250,00 alle imprese in possesso del rating di legalità.

TERMINE

Le domande devono essere inviate entro il 15/12/2020 e saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Luglio 23, 2020
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FINALITÀ

La Regione Sardegna incentiva la nuova adesione di agricoltori ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari, attraverso la concessione di contributi per la copertura dei costi delle certificazioni e delle analisi eseguite per l’attività di controllo di parte terza.

BENEFICIARI

I beneficiari sono gli agricoltori in attività, che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità nonchè gli agricoltori e le associazioni di agricoltori che intendono permanere negli stessi, aventi sede legale e/o unità operativa in Regione.

Sono ammesse le associazioni di agricoltori che comprendono imprenditori agricoli in attività che intendono partecipare per la prima volta ai regimi di qualità ammessi, quali:

  • consorzi di tutela dei prodotti DOP/IGP;
  • consorzi di tutela dei vini DOP/IGP;
  • organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute dalla normativa nazionale e iscritte agli elenchi regionali della Regione Sardegna;
  • consorzi e cooperative agricole.

Sia l’associazione che i singoli agricoltori hanno l’obbligo di costituire o aggiornare il fascicolo aziendale.

Gli organismi di certificazione privati devono essere accreditati per la certificazione nel territorio italiano dall’Ente Italiano di Accreditamento – Accredia.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • prima adesione (1^annualità): è ammissibile l’intervento relativo alla prima adesione, nell’annualità 2020, ad un regime di qualità, tra quelli sotto elencati;
  • permanenza nel regime di qualità successiva alla prima adesione (2^, 3^, 4^, 5^ annualità): è ammissibile l’intervento relativo alla permanenza, nell’annualità 2020, in un regime di qualità al quale si è aderito per la prima volta nelle annualità precedenti al 2020, ma non precedentemente al 2016.

Regimi di qualità ammissibili:

  • denominazioni d’origine protetta (DOP), indicazioni geografiche protette (IGP) iscritte nell’apposito registro comunitario;
  • prodotti biologici;
  • vini a denominazione di origine protetta;
  • indicazioni geografiche delle bevande spiritose iscritte nello specifico registro comunitario;
  • vini aromatizzati, bevande aromatizzate a base di vino e cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli, iscritti nello specifico registro comunitario;
  • regimi di qualità riconosciuti dallo Stato italiano, compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari;
  • regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli, riconosciuti dallo Stato italiano in quanto conformi agli orientamenti dell’Unione sulle migliori pratiche riguardo ai regimi facoltativi di certificazione per i prodotti agricoli e alimentari.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti spese:

  • quota di iscrizione per l’adesione al sistema di controllo;
  • quota annua fissa per l’attività di certificazione;
  • quota annua variabile per tutta l’attività di controllo e per l’attività di certificazione dell’organismo di certificazione;
  • analisi aggiuntive e verifiche supplementari richieste dall’organismo di controllo, tranne quelle di carattere sanzionatorio;
  • attività di verifica documentale e ispettiva dell’organismo di certificazione sostenute prima dell’iscrizione al sistema di controllo e successive al 26/03/2020;
  • partecipazione al sistema di qualità tra la data di emanazione del bando e la presentazione della domanda, qualora tali spese siano propedeutiche alla domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un incentivo per la prima partecipazione ai regimi di qualità, sotto forma di pagamento annuale, per un periodo massimo di 5 anni.

L’aiuto è concesso per un importo pari al 100% delle spese ammissibili.

Il sostegno è erogato fino ad un importo massimo di € 3.000,00 all’anno solare per singolo beneficiario, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali esso partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.

Nel caso di beneficiario associato il massimale è riferito ad ogni singola azienda agricola partecipante all’associazione e per la quale è richiesto il sostegno.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata fino alle ore 13:00 del 14/09/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Luglio 2, 2020
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FINALITÀ

La CCIAA di Cuneo favorisce le imprese che sostengono le spese relative alle certificazioni volontarie di prodotto e di processo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese attive, aventi la sede legale o l’unità locale iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA di Cuneo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto le seguenti certificazioni volontarie di prodotto e di processo:

  1. certificazioni di sistemi di gestione qualità: certificazione UNI EN ISO 9001;
  2. certificazioni ambientali: marchio EMAS o certificazione UNI EN ISO 14001;
  3. certificazioni sistemi gestione salute e sicurezza: certificazione OHSAS 18001;
  4. linee guida UNI-INAIL o modello organizzativo e gestionale;
  5. responsabilità sociale ed etica: certificazione SA8000;
  6. certificazioni FSC – PEFC: gestione responsabile delle foreste e catena di custodia dei prodotti;
  7. sicurezza alimentare: certificazioni UNI EN ISO 22000:2005, UNI EN ISO 22005/2008, schema di certificazione FSSC 22000, BRC e IFS, Standard GlobalGAP, certificazioni volontarie carni CE 653/2014;
  8. certificazioni Halal, certificazioni Kosher;
  9. sicurezza delle informazioni: certificazione UNI CEI ISO 27001:2006;
  10. sistemi di gestione dell’energia – Energy Management System: certificazione UNI CEI EN ISO 50001/2011; la consulenza per la redazione di diagnosi energetica condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici e da ISPRA relativamente allo schema volontario EMAS;
  11. implementazione del sistema di valutazione sul legno e derivati;
  12. certificazione EN1176 per attrezzature ludiche ad uso pubblico;
  13. schemi di qualificazione del sistema camerale (TF Traceability & Fashion, Edilizia sostenibile, Affidabilità & Efficienza, GreenCare);
  14. certificazione del sistema gestione per la salute e sicurezza sul lavoro ISO 45001:2018;
  15. convalida dell’asserzione ambientale autodichiarata UNI EN ISO 14021, su diversi aspetti ambientali di prodotto come il contenuto di materiale riciclato;
  16. marchio di qualità ecologica Ecolabel per prodotti con un ridotto impatto ambientale durante l’intero ciclo di vita, con particolare riferimento ai prodotti edilizi per coperture e rivestimenti, vernici e pitture (2010/18/CE30,2009/607/CE31, 2009/967/CE32, secondo il Regolamento CE n 66/2010);
  17. Certificazione Ambientale di Prodotto ReMade in Italy per materiali e manufatti a base di materiale riciclato, con riferimento alle percentuali di riciclato UNI EN ISO 14021;
  18. Certificazione Ambientale di Prodotto PSV per materiali e manufatti a base di plastica riciclata, con riferimento alle percentuali di riciclato UNI EN ISO 14021;
  19. Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD UNI EN ISO 14025 e UNI EN 15804, analizza e quantifica le prestazioni ambientali di prodotto sulla base dell’Analisi del Ciclo di Vita (LCA-ISO 14040) del processo produttivo;
  20. Certificazione UCI – Unione ciclistica internazionale;
  21. Modelli organizzativi e di gestione previsti dalla disciplina sulla responsabilità amministrativa da reato delle persone giuridiche.

L’intervento ammissibile deve avere un valore complessivo pari o superiore a € 700,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili sono:

  • conseguimento o mantenimento delle certificazioni mediante l’intervento di un Organismo Notificato;
  • consulenza necessaria al superamento dell’audit di conformità.

Le spese devono essere sostenute tra lo 01/01/2020 e il 31/12/2020.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo nella misura del 30% delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 2.000,00.

L’agevolazione è cumulabile con altre agevolazioni concesse per la medesima spesa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/07/2020.

Le domande saranno esaminate mediante una procedura valutativa a sportello.


Gennaio 30, 2020
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FINALITÀ

Il Bando è finalizzato all’efficientamento energetico delle PMI, con particolare riferimento alle imprese la cui attività comporta notevoli consumi energetici pur senza rientrare nella definizione di impresa energivora.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Piccole e Medie Imprese, con i seguenti requisiti:

  • partita IVA registrata nelle sezioni del codice ATECO B (Estrazione di minerali da cave e miniere) o C (Attività manifatturiere);
  • regolarmente costituite da almeno 2 anni ed iscritte nel Registro delle imprese;
  • se si tratta di imprese di servizi, costituite sotto forma di società;
  • sede operativa in Lombardia;
  • nel pieno e libero esercizio dei propri diritti;
  • non rientrano tra le imprese che hanno ricevuto e non rimborsato o depositato in un conto bloccato, aiuti individuati quali illegali o incompatibili dalla Commissione europea;
  • in regola con le disposizioni in materia di normativa edilizia ed urbanistica, del lavoro, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente e con gli obblighi contributivi;
  • non destinatarie, nei tre anni precedenti la domanda, di provvedimenti di revoca totale di agevolazioni concesse dal MISE e dal MATTM, ad eccezione di quelli derivanti da rinunce;
  • non obbligati alla diagnosi energetica, ovvero, non iscritti negli elenchi pubblicati dalla CSEA- Cassa per i servizi Energetici e Ambientali;
  • non sono imprese in difficoltà.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

A) diagnosi energetica

La diagnosi energetica dovrà essere redatta in conformità ai criteri fissati dalla specifica normativa, comprovata dal rispetto delle norme tecniche UNI CEI 16247-1-3, ed eseguita in data successiva alla comunicazione di assegnazione del contributo e dovrà essere completata nei successivi 4 mesi.

Entro 24 mesi dalla data di consegna all’impresa del rapporto di diagnosi, dovrà essere realizzato almeno un intervento di efficientamento energetico tra quelli suggeriti dalla diagnosi. E’ consentito protrarre la durata di svolgimento della diagnosi energetica, purché la durata complessiva non superi i 28 mesi dalla data di comunicazione del contributo.

Gli interventi ammissibili potranno avere un valore complessivo fino ad € 16.000,00.

B) Adozione della norma ISO 50001

Il certificato di conformità del sistema di gestione dell’energia alla norma ISO 50001 dovrà essere rilasciato da un organismo terzo, indipendente e accreditato o firmatario degli accordi internazionali di mutuo riconoscimento. Il suddetto certificato dovrà riguardare l’intera sede operativa e non essere circoscritto ad una sola filiera produttiva; inoltre, dovrà essere acquisito in data successiva alla data di comunicazione del contributo ed entro 28 mesi dalla comunicazione medesima.

Gli interventi ammissibili potranno avere un valore complessivo fino ad € 32.000,00.

Le PMI che ottengono il contributo per la realizzazione della diagnosi energetica in una o più delle loro sedi operative potranno presentare domanda di contributo anche per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 per le medesime sedi operative, previa chiusura dell’istruttoria e liquidazione del contributo relativo alla diagnosi energetica.

Ciascuna beneficiario può presentare una sola domanda anche se riguarda più sedi operative (fino al massimo di 10).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

A) Diagnosi energetica:

  1. incarico a tecnici esperti, esterni all’impresa, per la redazione della diagnosi energetica in osservanza dei criteri fissati dalla specifica normativa e delle norme UNI CEI 16247-1-3;
  2. eventuale installazione di software o altri dispositivi per la misurazione analitica e dinamica dei consumi energetici della sede produttiva.

B) Adozione del sistema di gestione conforme alla ISO 50001:

  1. costo della certificazione di conformità alla norma ISO 50001, rilasciata da un organismo terzo, indipendente e accreditato;
  2. costo per prestazioni di consulenza, con incluso:
  • supporto successivo all’acquisizione del certificato di conformità, al fine di facilitare il mantenimento a regime delle modalità di gestione del fabbisogno energetico;
  • costo per la formazione al personale, sul contenimento dei consumi energetici;
  • costo per l’acquisto di software e di altri dispositivi per la raccolta, la misurazione e l’analisi dei dati, allo scopo di monitorare e migliorare l’efficienza energetica.

Le imprese obbligate alla diagnosi energetica, ovvero iscritte negli elenchi pubblicati dalla CSEA, Cassa per i servizi Energetici e Ambientali, potranno chiedere il contributo unicamente per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001, escludendo il costo sostenuto per la diagnosi energetica.

Sono escluse le spese relative agli interventi indicati nella diagnosi per il miglioramento dell’efficienza energetica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto, finalizzato a coprire il 50% delle spese ammissibili, per la realizzazione di diagnosi energetiche o per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001 in ognuna delle sedi operative in cui svolge la propria attività la PMI, fino ad un massimo di 10 sedi operative.

Per ciascuna sede operativa, il contributo non potrà superare:

  • per la diagnosi energetica, € 8.000,00;
  • per l’adozione del sistema di gestione ISO 50001, € 16.000,00.

Il contributo è cumulabile con altri incentivi concessi da Regione Lombardia o da altri Enti, fatto salvo il rispetto dei limiti previsti dal Regolamento de minimis.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 10:00 del 24/02 alle ore 16:00 del 31/03/2022.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.


Ottobre 4, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Pordenone-Udine sostiene la competitività delle Micro, Piccole e Medie Imprese attraverso l’assegnazione di contributi per l’acquisizione della qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, per l’acquisizione di certificazioni di sistema e per la certificazione di prodotti.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, le Cooperative e i Consorzi, con sede e/o unità locale nelle ex province di Pordenone e di Udine ed in possesso dei seguenti requisiti:

  • attive ed iscritte al Registro Imprese della CCIAA di Pordenone-Udine;
  • in regola con il pagamento del diritto camerale;
  • in regola con il regime “de minimis”;
  • rispettano la normativa vigente in tema di sicurezza sul lavoro;
  • non hanno in essere alcun rapporto di fornitura con la CCIAA di Pordenone-Udine.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono incentrarsi sull’acquisizione della qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, per l’acquisizione di certificazioni di sistema certificabili da organismi accreditati, quali ad esempio il sistema di gestione qualità, il sistema aziendale di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro, il sistema di gestione ambientale, il sistema di gestione per la sicurezza stradale, il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni dell’organizzazione aziendale, il sistema di gestione dell’energia e per la certificazione di prodotti.

Nello specifico sono ammissibili i seguenti interventi:

1. iniziative concernenti l’acquisizione della qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici e i successivi rinnovi;

2. iniziative concernenti l’acquisizione di consulenze e la relativa prima certificazione, con l’esclusione degli interventi successivi di verifica periodica per l’acquisizione di certificazioni
di sistema quali ad esempio:

  • realizzazione di sistemi aziendali di assicurazione e gestione della qualità;
  • realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • realizzazione di sistemi aziendali di sistemi di gestione per la sicurezza stradale;
  • realizzazione di sistemi aziendali per la tutela e la salvaguardia dell’ambiente o di valutazioni ambientali;
  • realizzazione di sistemi aziendali di gestione della sicurezza delle informazioni dell’organizzazione aziendale;
  • realizzazione di sistemi aziendali di gestione dell’energia;
  • realizzazione di altri sistemi aziendali.

3. le iniziative concernenti l’acquisizione di consulenze e la relativa prima certificazione, con l’esclusione degli interventi successivi di verifica periodica/rinnovo per:

  • la conformità dei prodotti a direttive comunitarie recepite in ambito nazionale.

Potrà essere ammessa a finanziamento per ciascuna impresa solamente una domanda di contributo, per localizzazione (ex provincia di appartenenza) delle sedi destinatarie dell’investimento. Al massimo potranno essere ammesse a finanziamento pertanto 2 domande di contributo per ogni impresa se le sedi/unità locali destinatarie dell’investimento sono localizzate nelle 2 ex province di Pordenone e Udine.

Gli interventi devono avere un valore pari o superiore ad € 4.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • In relazione alle iniziative concernenti l’acquisizione della qualificazione per gli esecutori di lavori pubblici, le spese sostenute per l’ottenimento della qualificazione e per i successivi rinnovi rilasciati da una delle società organismi di attestazione (SOA) autorizzate, sotto forma di corrispettivo pagato alla SOA per l’ottenimento dell’attestazione di qualificazione dei rinnovi;
  • In relazione alle iniziative concernenti l’acquisizione di consulenze e la relativa certificazione sono ammissibili le spese per le consulenze esterne compresi l’addestramento degli addetti, le prove di laboratorio e l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate;
  • In relazione all’iniziativa concernente l’acquisizione di consulenze e la relativa certificazione sono ammissibili le spese per le consulenze esterne, le prove di laboratorio o di tipo, finalizzate all’emissione della dichiarazione di conformità al modello che è stato oggetto dell’esame «CE» di tipo, rilasciato dall’organismo notificato o della dichiarazione di conformità ai requisiti essenziali rilasciata dal costruttore e le spese per l’ottenimento della certificazione a cura di società notificate o accreditate.

Le spese per consulenze sono ammissibili a condizione che il consulente o la società di consulenza svolga un’attività professionale, così come classificata secondo i codici Istat ATECO risultanti dalla visura camerale o da documentazione equipollente, coerente con le consulenze finanziabili dal bando.

Per ogni consulenza esterna dovrà essere stipulato, tra il beneficiario ed il consulente, apposito contratto scritto.

Sarà parte integrante del contratto il CV della società di consulenza o del consulente debitamente firmato. Le consulenze dovranno essere rendicontate con regolari fatture.

Sono ammissibili le spese sostenute dopo la presentazione della domanda di contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa in regime de minimis, assumerà la forma di un contributo a fondo perduto, in conto capitale sulle spese ammissibili nella percentuale massima del 50%.

Il contributo concedibile non potrà, in ogni caso, superare l’importo totale di € 5.000,00.

TERMINE

La domanda può essere presentata dalle ore 08:00 del 15/10 ed entro il 16/10/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Settembre 3, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Cuneo sostiene le imprese nelle spese relative a certificazioni SOA.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese con sede legale e/o unità operativa nel territorio della CCIAA di Cuneo, attive ed iscritte nel registro delle imprese della stessa Camera di Commercio.

Le imprese, inoltre, non devono aver già beneficiato nel 2018 ed il 2019 dei contributi per lo stesso bando e non devono risultare fornitrici, anche a titolo gratuito, della CCIAA di Cuneo.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili riguardano l’ottenimento delle certificazioni da parte dei SOA (società organismi di attestazione).

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute tra lo 01/07 e il 31/12/2019, per il rilascio della seguente documentazione:

  1. prima attestazione;
  2. revisione triennale;
  3. rinnovo quinquennale;
  4. integrazione di attestazione.

Le spese sostenute devono essere pari o superiori ad € 700,00 e dovranno essere già pagate alla data di invio della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, pari al 30% delle spese ammissibili, sino all’importo massimo di € 2.000,00

TERMINE

La domanda deve essere inviata entro il 28/02/2020.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Giugno 17, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio delle Marche promuove la competitività delle MPMI del settore delle costruzioni disponendo un contributo per l’acquisizione della certificazione SOA.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese del settore delle costruzioni, ovvero sezione F della classificazione ATECO 2007, con i seguenti requisiti:

  • sede legale e/o unità locale nel territorio della Regione Marche;
  • iscritte ed attive al Registro delle Imprese;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non hanno subito sanzioni per la violazione delle norme in materia di prevenzione degli infortuni sui luoghi di lavoro e delle malattie professionali, della sicurezza sui luoghi di lavoro, dei contratti collettivi di lavoro e delle normative relative alla tutela dell’ambiente;
  • non hanno beneficiato o beneficino di altri contributi pubblici per l’abbattimento dei costi per le stesse voci di spesa;
  • non hanno in corso contratti di fornitura di beni-servizi con la CCIAA delle Marche.

INTERVENTI

L’intervento consiste nel richiedere ed ottenere la certificazione SOA.

Lo stesso deve avere un valore minimo pari o superiore ad € 4.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili esclusivamente le spese sostenute per l’ottenimento della prima qualificazione rilasciata da una delle società organismi di attestazione SOA.

La data di emissione delle fatture di spesa deve collocarsi fra lo 03/06 ed il 30/11/2019.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo a fondo perduto, erogato in regime de minimis, con le seguenti intensità:

  • aziende ubicate fuori dal cratere sismico – 50% delle spese ammissibili, per un ammontare minimo della spesa pari a 4.000,00 euro; l’importo fisso del contributo è di € 2.000,00;
  • aziende ubicate nei comuni del cratere sismico – 50% delle spese ammissibili, per un ammontare minimo della spesa pari a 4.000,00 euro; l’importo massimo del contributo è di € 2.500,00.

TERMINE

Le domande devono essere presentate entro il 30/11/2019 e verranno esaminate sulla base dell’ordine cronologico di ricezione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 29, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Ravenna promuove l’adozione da parte delle imprese di sistemi di gestione ambientale, di responsabilità sociale o di certificazione di prodotto.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese attive, con sede e/o unità locale operativa nel territorio della provincia di Ravenna, iscritte al registro imprese della CCIAA di Ravenna, di tutti i settori economici. Le stesse non avere in essere alcun rapporto di fornitura con la Camera di Commercio di Ravenna.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono essere finalizzati all’ottenimento per la prima volta, nel corso del 2019, di uno o più dei seguenti schemi certificativi:

  • sistemi di gestione ambientale conformi alle norme UNI EN ISO 14001 e 13009 e al Regolamento “EMAS”;
  • sistema di gestione della responsabilità sociale secondo la norma “SA 8000” e certificazione sociale Social Footprint Product (SFP);
  • marchi di qualità ecologica “ECOLABEL”, EPD (Dichiarazione Ambientale di Prodotto – ISO/TR 14025:2000) e Remade in Italy accreditato presso Accredia;
  • effettuazione di analisi del ciclo di vita (LCA) per prodotti realizzati o commercializzati con conseguente certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14040.

Ogni impresa potrà presentare un’unica richiesta di contributo a valere sul Bando.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • formazione del personale;
  • consulenza;
  • certificazione, registrazione o rilascio della concessione del marchio ecologico.

Le spese possono essere sostenute a partire dai 15 mesi precedenti la data di partenza della validità della certificazione/marchio ottenuta e fino alla data di presentazione della domanda di contributo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di contributo a fondo perduto nella misura del 40% delle spese complessive ammissibili, fino ad un massimo di € 3.000,00 per beneficiario.

TERMINE

Si precisa che la domanda per partecipare al bando deve essere inviata entro 45 giorni dall’emissione della certificazione/marchio e comunque entro il 14/02/2020.

Per le certificazioni/marchi ottenuti dall’1 gennaio al 31 maggio 2019 la domanda deve essere inviata entro il 15/07/2019.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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Maggio 16, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Cuneo, predispone contributi a favore delle imprese che sostengono spese relative alle certificazioni volontarie di prodotto e di processo.

BENEFICIARI

Sono ammesse a presentare domanda le imprese aventi sede e/o unità locale in provincia di Cuneo, attive ed iscritte al Registro Imprese.

Non possono partecipare al bando le imprese beneficiarie del bando certificazioni volontarie 2018, né tanto meno quelle che hanno in corso la fornitura di servizi a favore della Camera di commercio, anche a titolo gratuito, e per tutta la durata del contratto di fornitura.

INTERVENTI

Le certificazioni volontarie ammesse sono:

  • certificazioni di sistemi di gestione qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001;
  • certificazioni ambientali: marchio EMAS o certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001;
  • certificazioni sistemi gestione salute e sicurezza secondo la norma OHSAS 18001;
  • linee guida UNI-INAIL o modello organizzativo e gestionale;
  • responsabilità sociale ed etica secondo la norma SA8000;
  • certificazioni FSCPEFC: gestione responsabile delle foreste e catena di custodia dei prodotti;
  • sicurezza alimentare: certificazioni UNI EN ISO 22000:2005, UNI EN ISO 22005/2008, schema di certificazione FSSC 22000, BRC e IFS, Standard Global-GAP, certificazioni volontarie carni CE 653/2014;
  • certificazioni Halal (islamici) e Kosher (ebrei);
  • sicurezza delle informazioni secondo la norma UNI CEI ISO 27001:2006;
  • sistemi di gestione dell’energia – Energy Management System (EnMs) secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001/2011; implementazione del sistema di valutazione di cui sul legno e derivati;
  • certificazione norma EN1176 per attrezzature ludiche ad uso pubblico;
  • schemi di qualificazione del sistema camerale (TF Traceability & Fashion, Edilizia sostenibile, Affidabilità & Efficienza, GreenCare).

SPESE AMMISSIBILI

Le spese devono essere sostenute nel periodo compreso tra lo 01/01 e il 31/12/2019 e riguardare:

A. Requisito Base: conseguimento o mantenimento delle certificazioni (documentati da fattura) mediante l’intervento di un Organismo Notificato, abilitato per Decreto dai Ministeri di competenza o accreditato da Accredia o da altro Ente di accreditamento firmatario degli Accordi EA di Mutuo riconoscimento.

Tale requisito non è richiesto per le spese relative ai punti 4, 8, 13, 20 e 21, non essendo schemi certificabili.

B. Consulenze: necessarie e preventive al superamento dell’audit di conformità sino a un massimo di € 2.000,00.

Le certificazioni volontarie ammesse sono:

  1. certificazioni di sistemi di gestione qualità secondo la norma UNI EN ISO 9001;
  2. certificazioni ambientali: marchio EMAS o certificazione secondo la norma UNI EN ISO 14001;
  3. certificazioni sistemi gestione salute e sicurezza secondo la norma OHSAS 18001;
  4. linee guida UNI-INAIL o modello organizzativo e gestionale;
  5. responsabilità sociale ed etica secondo la norma SA8000;
  6. certificazioni FSC (Forest Stewardship Council) – PEFC (Programme for Endorsement of Forest Certification schemes);
  7. sicurezza alimentare: certificazioni UNI EN ISO 22000:2005, UNI EN ISO 22005/2008, schema di certificazione FSSC 22000, BRC e IFS, Standard Global-GAP, certificazioni volontarie carni CE 653/2014;
  8. certificazioni Halal (islamici) e Kosher (ebrei);
  9. sicurezza delle informazioni: certificazione secondo la norma UNI CEI ISO 27001:2006;
  10. sistemi di gestione dell’energia – Energy Management System (EnMs): certificazione secondo la norma UNI CEI EN ISO 50001/2011; consulenza per la redazione di diagnosi energetica condotta da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici e da ISPRA relativamente allo schema volontario EMAS;
  11. implementazione del sistema di valutazione (Due Diligence) sul legno e derivati;
  12. certificazione norma EN1176 per attrezzature ludiche ad uso pubblico;
  13. schemi di qualificazione del sistema camerale (TF Traceability & Fashion, Edilizia sostenibile, Affidabilità & Efficienza, GreenCare);
  14. certificazione del sistema gestione per la salute e sicurezza sul lavoro in conformità alla ISO 45001:2018;
  15. convalida dell’asserzione ambientale autodichiarata secondo la norma UNI EN ISO 14021, su diversi aspetti ambientali di prodotto come il contenuto di materiale riciclato;
  16. marchio di qualità ecologica Ecolabel per prodotti con un ridotto impatto ambientale, con particolare riferimento ai prodotti edilizi per coperture e rivestimenti, vernici e pitture;
  17. Certificazione Ambientale di Prodotto ReMade in Italy per manufatti a base di materiale riciclato, con riferimento alle percentuali di riciclato secondo la norma UNI EN ISO 14021;
  18. Certificazione Ambientale di Prodotto PSV (Plastica Seconda Vita) per manufatti a base di plastica riciclata, con riferimento alle percentuali di riciclato UNI EN ISO 14021;
  19. Dichiarazione Ambientale di Prodotto EPD conforme alle norme UNI EN ISO 14025 e UNI EN 15804, analizza e quantifica le prestazioni ambientali di prodotto sulla base dell’Analisi del Ciclo di Vita (LCA-ISO 14040) del processo produttivo;
  20. Certificazione UCI – Unione ciclistica internazionale;
  21. Modelli organizzativi e di gestione.

Le spese sostenute non dovranno essere inferiori a € 700,00 e dovranno essere pagate alla data di invio della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto, in regime de minimis, a fronte delle spese effettuate nel 2019.

Il contributo erogabile è pari al 30% delle spese complessive ammissibili e non potrà superare € 2.500,00 per ogni impresa.

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro il 31/01/2020. Il contributo verrà erogato fino ad esaurimento delle risorse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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