Notizie e Bandi

Agosto 21, 2020
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FINALITÀ

Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti sostiene le imprese di autotrasporto di merci per conto terzi nell’adeguamento del parco veicolare nonché nell’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le imprese che esercitano l’attività di autotrasporto merci per conto terzi, iscritte nel registro elettronico nazionale e all’albo degli autotrasportatori di cose per conto terzi, la cui attività prevalente sia quella di autotrasporto di cose, anche in forma di società cooperative, di consorzi e di società consortili.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il rinnovo e l’adeguamento del parco veicolare, la radiazione per rottamazione e l’acquisizione di beni strumentali per il trasporto intermodale. Gli interventi devono essere realizzati successivamente al 28/07/2020.

Rientrano tra gli interventi ammissibili, le acquisizioni, anche mediante locazione finanziaria di:

A. automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa a metano CNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (full electric) di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate e fino a 7 tonnellate, veicoli a trazione elettrica superiori a 7 tonnellate;

B. automezzi industriali pesanti nuovi di fabbrica a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico), a metano CNG e gas naturale liquefatto LNG di massa complessiva a pieno carico pari o superiore a 7 tonnellate;

C. dispositivi idonei ad operare la riconversione di autoveicoli di massa complessiva pari a 3,5 tonnellate per il trasporto merci come veicoli elettrici;

D. acquisizione di un veicolo ad alimentazione alternativa a metano CNG, gas naturale liquefatto LNG, ibrida (diesel/elettrico) e elettrica (Full Electric), e contestualmente radiazione per rottamazione di veicoli obsoleti.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la forma di un contributo i cui massimali sono i seguenti:

  • A:
  1. € 4.000,00 per ogni veicolo CNG e a motorizzazione ibrida;
  2. € 10.000,00 per ogni veicolo elettrico di massa complessiva a pieno carico superiore a 3,5 tonnellate fino a 7 tonnellate;
  3. € 20.000,00 per ogni veicolo elettrico superiore a 7 tonnellate, considerando la notevole differenza di costo con i veicoli ad alimentazione diesel;
  • B:
  1. € 8.000,00 per ogni veicolo a trazione alternativa ibrida (diesel/elettrico) e a metano CNG di massa complessiva a pieno carico inferiore a 16 tonnellate;
  2. € 20.000,00 per ogni veicolo a trazione alternativa a gas naturale liquefatto LNG e CNG ovvero a motorizzazione ibrida(diesel/elettrico) di massa pari o superiore a 16 tonnellate;
  3. veicoli commerciali leggeri euro 6 D-TEMP, il contributo e’ determinato in € 2.000,00 per ogni veicolo commerciale pari o superiore a 3,5 tonnellate e inferiore a 7 tonnellate con contestuale rottamazione dei veicoli della medesima tipologia;
  4. rottamazione: € 5.000,00 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico da 7 tonnellate a 16 tonnellate; € 15.000,00 per ogni veicolo euro VI di massa complessiva a pieno carico superiore a 16 tonnellate.
  •  C: 40% dei costi ammissibili, comprensivi del dispositivo e dell’allestimento con un tetto massimo pari ad € 1.000,00;
  • D: € 2.000,00, indipendentemente dal numero di veicoli rottamati; acquisto di casse e/o rimochi o semirimorchi: € 8.500,00 per l’acquisto di ciascun insieme di 8 casse e 1 rimorchio o semirimorchio.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata entro una delle seguenti finestre temporali:

  • dalle ore 10:00 del 01/10/2020 alle ore 08:00 del 16/11/2020;
  • dalle ore 10:00 del 14/05/2020 alle ore 08:00 del 30/06/2021.

Maggio 20, 2020
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FINALITÀ

L’obiettivo è quello di stimolare in Abruzzo gli investimenti da parte delle imprese insediate sul territorio.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, nonché i lavoratori autonomi in regime forfettario, costituiti da oltre 3 anni ed operanti, da almeno 3 anni, nel territorio abruzzese.

Le imprese devono essere regolarmente iscritte come attive nel registro delle imprese della CCIAA territorialmente competente mentre i lavoratori autonomi dovranno essere titolari di partita IVA ed operare in regime forfettario.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto il potenziamento e l’innovazione dell’attività esercitata mediante l’acquisto e l’utilizzazione di nuove attrezzature, strumenti, sistemi di hardware e software.

Ciascun beneficiario potrà presentare una sola domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese realizzate dallo 01/01 al 04/06/2020 tra cui quelle per l’acquisto di macchinari, attrezzature, mezzi di trasporto, arredi, strumenti, sistemi (dispositivi, hardware, software e applicativi digitali) e di altri beni destinati ad essere utilizzati per un periodo di tempo superiore ai 3 anni; i mezzi di trasporto sono da intendersi quali autoveicoli ad uso strumentale all’attività, anche non esclusivo.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la forma di una sovvenzione diretta, a fondo perduto, concessa a titolo di rimborso delle spese di investimento, nella misura del 40% delle spese  ammissibili, fino ad un massimo di € 5.000,00.

L’agevolazione può essere cumulata con altri aiuti concessi, anche da altre amministrazioni.

TERMINE

La domanda dovrà essere presentata entro il 04/06/2020.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.


Maggio 5, 2020
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FINALITÀ

Il Governo, mediante Invitalia Spa, volendo sostenere la continuità dei processi produttivi delle imprese italiane, nonostante l’emergenza sanitaria provocata dal CODIV-19, concede contributi alle stesse per la messa in sicurezza dei processi produttivi ed il potenziamento dei presidi sanitari all’interno delle aziende.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano e dal regime contabile adottato, che siano in possesso dei seguenti requisiti:

  1. regolarmente costituite e iscritte come attive nel Registro delle imprese;
  2. sede principale o secondaria sul territorio nazionale;
  3. nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non sono in liquidazione volontaria e non sono sottoposte a procedure concorsuali con finalità liquidatoria.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese sostenute dalle imprese per l’acquisto dei seguenti beni:

  • mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3;
  • guanti in lattice, in vinile e in nitrile;
  • dispositivi per protezione oculare;
  • indumenti di protezione, quali tute e/o camici;
  • calzari e/o sovrascarpe;
  • cuffie e/o copricapi;
  • dispositivi per la rilevazione della temperatura corporea;
  • detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

Le predette spese devono:

  1. essere sostenute nel periodo compreso tra il 17/03/2020 e la data di invio della domanda;
  2. essere connesse a fatture pagate alla data dell’invio della domanda attraverso conti correnti intestati all’impresa e con modalità che consentano la piena tracciabilità del pagamento e l’immediata riconducibilità dello stesso alla relativa fattura;
  3. essere non inferiori ad € 500,00;
  4. non essere oggetto di ulteriori forme di rimborso o remunerazione erogate in qualunque forma e a qualsiasi titolo.

Fermo restando il possesso di tutti i requisiti di ammissibilità, le fatture costituenti acconto sulle forniture di DPI sono ammissibili solo a condizione che l’impresa presenti anche la fattura riguardante il saldo della fornitura.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo, pari al 100% delle spese ammissibili, nel limite massimo di € 500,00 per ciascun addetto dell’impresa cui sono destinati i DPI e, comunque, fino a un importo massimo per impresa di € 150.000,00.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 09:00 dell’11/05 alle ore 18:00 del 18/05/2020.


Dicembre 23, 2019
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FINALITÀ

“Nuova Sabatini” è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE, prorogata fino al 2025, per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese;
  • non siano imprese “in difficoltà”;
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative, sezione K della classificazione ATECO;
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad un’unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non fosse stata acquisita e gli attivi vengano acquistati da un investitore indipendente.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le micro, piccole e medie imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification

Gli investimenti devono essere conclusi entro 12 mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un contributo in conto impianti pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, a sua volta calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali;

  • al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari;
  • al tasso d’interesse del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”);
  • al tasso d’interesse del 3,575% per le imprese che acquistano, anche mediante leasing finanziariom macchinari, impianti ed attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, a basso impatto ambientale, nell’ambito di programmi finalizzati a migliorare l’ecosostenibilità dei prodotti e dei processi produttivi (tali interventi devono essere certificati dal fornitore dei beni e dei servizi o da un professionista indipendente).

I finanziamenti devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito. Per le micro, piccole e medie imprese la predetta garanzia è concessa a titolo gratuito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo del MISE per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification.

E’ innalzata del 100% la misura massima prevista per il contributo del MISE per gli investimenti innovativi realizzati dalle micro e piccole imprese nelle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse.

E’ prevista una procedura a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


Luglio 24, 2019
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FINALITÀ

La Regione Molise supporta la produttività e il processo di innovazione delle imprese artigiane.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane esistenti, in qualsiasi forma costitutite, societaria o ditta individuale, compresi i consorzi, le società consortili, le società cooperative e le reti d’impresa dotate di soggettività giuridica.

I beneficiari devono avere la sede legale e/o unità operativa nel territorio dei Comuni facenti parte dell’Area di Crisi complessa “Venafro-Campochiaro-Bojano”, ovvero:

  • Provincia di Campobasso: Baranello, Bojano, Bonefro, Busso, Campobasso, Campochiaro, Casacalenda, Casalciprano, Castropignano, Cercemaggiore, Cercepiccola, Civitacampomarano, Colle d’Anchise, Colletorto, Guardiaregia, Lucito, Mafalda, Matrice, Mirabello Sannitico, Montefalcone nel Sannio, Pietracatella, Ripalimosani, San Giuliano del Sannio, San Massimo, San Polo, Sant’Elia a Pianisi, Santa Croce di Magliano, Sepino, Spinete, Torella del Sannio, Trivento, Tufara;
  • Provincia di Isernia: Acquaviva d’Isernia, Agnone, Bagnoli del Trigno, Cantalupo, Carpinone, Castel San Vincenzo, Castelpetroso, Castelpizzuto, Cerro al Volturno, Colli al Volturno, Filignano, Fornelli, Frosolone, Isernia, Longano, Macchia d’Isernia, Macchiagodena, Miranda, Montaquila, Montenero Val Cocchiara, Monteroduni, Pesche, Pettoranello, Pietrabbondante, Pizzone, Pozzilli, Rionero Sannitico, Rocchetta al Volturno, Sant’Agapito, Sant’Elena Sannita, Santa Maria del Molise, Sessano del Molise, Sesto Campano, Venafro, Vinchiaturo.

I beneficiari devono inoltre possedere i seguenti requisiti:

  • essere iscritti nell’Albo delle imprese Artigiane istituito presso la CCIAA territorialmente competente;
  • essere in possesso di una Partita IVA;
  • essere in regola con la disciplina antiriciclaggio;
  • impegnarsi a non effettuare, nei cinque anni successivi al ricevimento del contributo, un trasferimento fuori dal territorio dei Comuni sopra menzionati dell’unità operativa interessata dall’investimento agevolato.

Ciascun soggetto può essere beneficiario di un solo atto di concessione a valere sul Bando.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto:

  • innovazioni dei processi produttivi;
  • innovazioni di prodotto ed organizzative;
  • innovazioni di marketing per l’implementazione di nuove metodologie che comportano significativi cambiamenti nella promozione dei prodotti o nelle politiche di prezzo, attività di e-commerce, con esclusione delle spese di pubblicità e di consulenza;
  • innovazioni in termini di sicurezza anche tramite l’installazione di sistemi per la videosorveglianza interna ed esterna.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa:

  • acquisto e installazione (compresi montaggio e trasporto) di macchinari, impianti, attrezzature varie, beni mobili e mezzi di trasporto, nuovi di fabbrica;
  • acquisto di componenti hardware, software e relative licenze compresa la realizzazione di siti internet commisurati alle esigenze produttive e gestionali del proponente.

Sono ammissibili le spese sostenute a partire dal giorno successivo alla data di presentazione della domanda.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Le agevolazioni assumeranno la veste di un contributo in conto capitale che potrà essere concesso in regime “de minimis” o in regime di “esenzione” (regolamento GBER).

Il contributo massimo per ogni impresa non può essere superiore ad € 25.000,00.

Relativamente al contributo concesso secondo il regolamento GBER, il beneficiario deve garantire una copertura finanziaria pari almeno al 25% dei costi complessivi ammissibili, o attraverso risorse proprie o mediante finanziamento esterno, in una forma priva di qualsiasi sostegno pubblico.

L’intensità dell’agevolazione è indicata nella tabella che segue.

REGIME DE MINIMIS REGOLAMENTO GBER
ART. 14 ART. 17
Imprese localizzate in zone ex art. 107, comma 3, lett. c Impresa localizzata in zone ex art. 107, comma 3, lett. c Impresa localizzata in altre zone Impresa localizzata in altre zone
Micro e Piccola Impresa Media impresa Micro e Piccola impresa Media impresa
Contributo a fondo perduto 50% Contributo a fondo perduto 30% (ESL) Contributo a fondo perduto 20% (ESL) Contributo a fondo perduto 20% (ESL) Contributo a fondo perduto 10% (ESL)

TERMINE

La domanda deve essere presentata entro le ore 12:00 del 12/09/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello, secondo l’ordine cronologico di presentazione delle stesse.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Luglio 16, 2019
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FINALITÀ

La Camera di Commercio di Pavia sostiene gli investimenti innovativi inerenti l’acquisto di beni materiali, realizzati dalle MPMI della provincia, il cui impiego consenta lo sviluppo dell’attività aziendale mediante l’introduzione di innovazione tecnologica, l’incremento dell’efficienza, del valore aggiunto, della qualità/quantità delle produzioni, degli standard di sicurezza o permetta di ridurre l’impatto ambientale dell’attività.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie imprese di tutti i settori, che realizzino investimenti innovativi, di ammodernamento o di eco-innovazione con i seguenti requisiti:

  • sede legale e/o operativa iscritta e attiva al Registro Imprese della CCIAA di Pavia;
  • in regola con il pagamento del diritto annuale degli ultimi 3 anni.

Non sono ammesse le aziende pubbliche e le imprese il cui capitale sociale è detenuto per più del 25% da Enti o Aziende pubbliche.

INTERVENTI

Gli investimenti ammissibili devono avere ad oggetto:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature ad uso produttivo;
  • acquisto di hardware, software e tecnologie digitali correlati all’attività di produzione dei beni e dei servizi d’impresa;
  • creazione di siti internet e piattaforme destinate all’e-commerce;
  • acquisto di autocarri e macchine operatrici;
  • acquisto di impianti di condizionamento o aspirazione e impianti di allarme e sicurezza;
  • realizzazione di impianti prototipali altamente innovativi;
  • acquisto di macchinari o tecnologia per l’eco-innovazione in azienda.

Sono ammessi a contributo gli investimenti realizzati dallo 01/06 al 31/12/2019.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 5.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono riguardare l’installazione, il montaggio e l’allacciamento.

Non sono ammissibili i costi di trasporto, di ritiro dell’usato, tasse, imposte ed altri oneri, formazione ed estensioni di garanzia.

I beni acquistati devono essere nuovi di fabbrica.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione, concessa secondo il regime de minimis, assume la forma di un contributo a fondo perduto, a copertura del 40% delle spese ammissibili.

Ciascuna impresa può ottenere un solo contributo, nel limite massimo di € 15.000,00 e può presentare istanza per una sola sede (legale od operativa).

Le agevolazioni concesse non sono cumulabili con altre agevolazioni ottenute, a valere sulle medesime spese, da qualsiasi Ente pubblico, con l’esclusione degli incentivi diretti a favorire l’accesso al credito tra cui i contributi per l’abbattimento dei tassi di interesse o destinati a produrre garanzie di primo e secondo livello.

TERMINE

La domanda deve essere presentata dalle ore 10:00 del 13/01/2020 alle ore 23:59 del 31/01/2020.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a graduatoria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Giugno 11, 2019
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FINALITÀ

La Regione Veneto valorizza i settori della produzione del sistema manifatturiero e dell’artigianato dei servizi, promuovendo interventi di sviluppo d’impresa.

L’azione sostiene la creazione di capacità avanzate per lo sviluppo di prodotti e servizi anche per quanto riguarda il settore manifatturiero.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese, dei settori manifatturiero e dell’artigianato di servizi e loro consorzi e cooperative con i seguenti requisiti:

  • regolarmente iscritte come “attive” al Registro delle Imprese, istituito presso la CCIAA competente per territorio, da più di 12 mesi. In caso di impresa artigiana deve risultare iscritta all’Albo delle imprese artigiane;
  • attività economica classificata con codice ISTAT ATECO 2007 primario e/o secondario nei settori indicati nell’Allegato C del Bando;
  • unità operativa in cui realizza il progetto imprenditoriale in Veneto;
  • non essere iscritta nella Sezione speciale del Registro delle Imprese dedicata alle start-up innovative.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono avere ad oggetto l’introduzione di innovazioni tecnologiche di prodotto e di processo, l’ammodernamento di macchinari e di impianti e l’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale anche attraverso lo sviluppo di business digitali.

Il progetto deve essere concluso e operativo entro il termine perentorio del 4 maggio 2021.

L’intervento si considera concluso e operativo quando:

  • le attività sono state realizzate;
  • le spese sono state sostenute;
  • l’obiettivo per cui è stato ammesso a finanziamento è stato realizzato.

Non sono ammissibili i progetti portati materialmente a termine o attuati prima della presentazione della domanda.

Per gli investimenti materiali è necessario che l’intervento comporti l’invarianza o il miglioramento, per unità di prodotto o per servizio offerto, delle prestazioni ambientali nell’area interessata (invarianza o diminuzione dei consumi energetici, idrici e di materie prime, assenza di nuove fonti di emissioni aeriformi, idriche, sonore, luminose, rifiuti etc.).

I progetti che comportano investimenti produttivi sono vincolati all’obbligo del mantenimento degli stessi per i tre anni successivi alla data di erogazione del contributo.

L’intervento deve avere un valore pari o superiore ad € 60.000,00.

SPESE AMMISSIBILI

Sono ammissibili le spese relative all’acquisto o all’acquisizione nel caso di operazioni di leasing finanziario di beni tangibili e intangibili e per il sostegno all’accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale rientranti nelle seguenti voci:

  1. macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale nuovi di fabbrica, comprese anche le spese di trasporto e installazione. Rientrano nella voce macchinari, purché di categoria ambientale Euro 6 e immatricolati per uso proprio, gli autoveicoli per uso speciale e i mezzi d’opera;
  2. programmi informatici commisurati alle esigenze produttive dell’impresa, brevetti e know-how concernenti nuove tecnologie di prodotti, processi produttivi e servizi, nel limite del 50% delle spese di cui al punto 1. ed entro il limite massimo di € 100.000,00;
  3. consulenze specialistiche relativamente a servizi a supporto di logistica, marketing, contrattualistica, pagamenti, gestione interna ed esterna (clienti, fornitori, progettisti, rivenditori, ecc.), gestione degli acquisti e dei rapporti con i fornitori; implementazione di percorsi di eco-innovazione e di eco-design, limitatamente alle analisi di prodotti,  processi e servizi offerti dal punto di vista delle caratteristiche ambientali (Valutazione del ciclo di vita – LCA); servizi di consulenza tecnologica, manageriale e strategica mirati a progetti di sviluppo aziendale che possono prevedere anche la figura del Temporary Manager e/o del Manager di rete, nel limite del 20% delle spese di cui al punto 1.; è ammissibile una sola consulenza per tipologia entro il limite di € 5.000,00;
  4. spese per il rilascio, da parte di organismi accreditati da Accredia o da soggetti esteri, delle certificazioni di sistemi di gestione e processi di valutazione (lifecycle-assessment) in conformità alle norme UNI EN ISO 14001:2004 e/o del Sistema di Gestione Ambientale secondo il Regolamento EMAS III, UNI ISO 14040:2006 e UNI ISO 14044:2006;
  5. premi versati per garanzie fornite da una banca, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, relative alla fideiussione, nel limite del 10% delle spese di cui al punto 1.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assumerà la veste di un contributo a fondo perduto pari al 30% della spesa ammissibile nel limite massimo di:

  • € 150.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari o superiore ad € 500.000,00;
  • € 18.000,00 corrispondenti a una spesa rendicontata e ammessa a contributo pari ad € 60.000,00.

Le agevolazioni sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento.

TERMINE

La domanda può essere presentata a valere su una delle due seguenti voci:

  • A“Industria 4.0” – Interventi per l’acquisto di macchinari, impianti produttivi, hardware e attrezzature tecnologiche per la fabbricazione digitale rispondenti al modello c.d. “Industria 4.0” – dalle ore 10:00 del 09/07/2019 alle ore 17:00 del 16/07/2019;
  • B – Interventi che non prevedono spese ammissibili di cui sopra – dalle ore 10:00 del 18/07/2019 alle ore 17:00 del 25/07/2019.

Le domande saranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

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Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

Con la presente misura il Governo italiano supporta le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

Rientrano in questa categoria anche i soggetti esercenti arti e professioni.

INTERVENTI

Gli interventi hanno ad oggetto investimenti in beni strumentali nuovi, esclusi i veicoli e gli altri mezzi di trasporto, effettuati dallo 01/04 al 31/12/2019, ovvero entro il 30/06/2020, a condizione che entro il 31/12/2019 l’ordine di acquisto risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione del bene stesso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un superammortamento del bene acquistato del 130% relativamente alle quote di ammortamento e dei canoni di locazione finanziaria, fino ad un importo massimo di € 2.500.000,00.

TERMINE

Si accede all’agevolazione in maniera automatica in fase di redazione di bilancio e tramite autocertificazione.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

 


Maggio 8, 2019
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FINALITÀ

Beni Strumentali, conosciuta anche come “Nuova Sabatini”, è l’agevolazione messa a disposizione dal MISE per tutte le imprese che vogliono rinnovare gli impianti, acquistare nuove attrezzature, investire in hardware, software e tecnologie digitali.

L’obiettivo è facilitare l’accesso al credito delle imprese e accrescere la competitività del sistema produttivo.

BENEFICIARI

Possono beneficiare del contributo le Micro, Piccole e Medie imprese operanti in tutti i settori, purché:

  • regolarmente costituite ed iscritte nel Registro delle Imprese. Le imprese non residenti nel territorio italiano devono avere personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza;
  • non siano imprese “in difficoltà” (liquidazione volontaria o sottoposte a procedure concorsuali);
  • non operino nel settore delle attività finanziarie e assicurative (sezione K classificazione ATECO).
  • abbiano sede operativa in Italia.

INTERVENTI

Gli investimenti, avviati successivamente alla data della domanda di accesso ai contributi, devono riguardare:

  • creazione di una nuova unità produttiva;
  • ampliamento di un’unità produttiva esistente;
  • diversificazione della produzione di uno stabilimento;
  • cambiamento fondamentale del processo di produzione complessivo di un’unità produttiva esistente;
  • acquisizione degli attivi connessi ad una unità produttiva, nel caso in cui sia stata chiusa o sarebbe stata chiusa qualora non acquisita.

Non sono ammissibili gli investimenti riguardanti gli acquisti di beni che costituiscono mera sostituzione di beni esistenti.

Al fine di favorire la transizione del sistema produttivo nazionale verso la manifattura digitale e di incrementare l’innovazione e l’efficienza del sistema imprenditoriale, anche tramite l’innovazione di processo e/o di prodotto, le imprese possono accedere ai finanziamenti e ai contributi per l’acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica aventi come finalità la realizzazione di investimenti in tecnologie, quali gli investimenti in:

  • Big data
  • Cloud computing
  • Banda ultralarga
  • Cybersecurity
  • Robotica avanzata e meccatronica
  • Realtà aumentata
  • Manifattura 4D
  • Radio frequency identification (RFID)

Gli investimenti devono essere conclusi entro dodici mesi.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

E’ previsto un contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento della durata di cinque anni, calcolati su un piano di ammortamento convenzionale con rate semestrali, al tasso d’interesse del 2,75% per gli investimenti ordinari e del 3,575% per gli investimenti in tecnologie digitali e in sistemi di tracciamento e pesatura dei rifiuti (investimenti in tecnologie cd. “Industria 4.0”).

I finanziamenti, per il 2019 ed il 2020, devono avere importo compreso tra € 20.000,00 ed € 4.000.000,00, e possono coprire fino al 100% degli investimenti ed essere assistiti dalla garanzia del Fondo centrale di garanzia fino all’80% dell’ammontare del prestito.

È innalzata del 30% la misura massima prevista per il contributo per investimenti in tecnologie come big data, cloud computing, banda ultralarga, cybersecurity, robotica avanzata e meccatronica, realtà aumentata, manifattura 4D, Radio frequency identification (RFID).

Il contributo verrà erogato in un’unica soluzione quando il finanziamento non abbia un importo superiore ad € 100.000,00.

TERMINE

Le domande possono essere presentate fino all’esaurimento delle risorse. Per questo bando è prevista una procedura a sportello.

Aderisci alla campagna informativa sul Decreto Crescita compilando il seguente form.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.


Maggio 7, 2019
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FINALITÀ

La Regione Sicilia aumenta la competitività delle imprese artigiane mediante la possibilità per le stesse di poter innovare ed ammodernare i propri processi produttivi.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro, Piccole e Medie Imprese artigiane, costituite sia in società di persone che di capitali, attive, iscritte al Registro delle imprese ed aventi sede legale e/o unità operativa in Regione.

Rientrano tra i beneficiari anche le imprese artigiane create da giovani imprenditori.

INTERVENTI

Gli interventi ammissibili devono riguardare l’ampliamento e l’ammodernamento del laboratorio artigianale e/o l’acquisto di macchinari ed attrezzature necessari al ciclo produttivo.

Gli interventi devono risultare ancora da effettuare alla data di presentazione della domanda.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili devono rientrare nella seguente elencazione:

  • acquisto, ristrutturazione, ammodernamento, ampliamento, costruzione d’immobile da adibire a laboratorio artigiano;
  • acquisto di macchinari, attrezzature, automezzi necessari al ciclo produttivo artigianale dell’impresa.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione assume la veste di un finanziamento il cui tasso di interesse applicato, è pari al 40% del tasso di riferimento, fissato dalla commissione europea, che si riduce al 30% per le imprese giovanili.

L’importo massimo concedibile è di € 387.342,00. L’intensità massima dell’agevolazione non potrà essere superiore al 75% delle spese complessive ammissibili.

L’impresa potrà beneficiare nel tempo di più finanziamenti restando ferma in € 387.342,00 l’esposizione complessiva.

Per la concessione del finanziamento il beneficiario dovrà rilasciare una fidejussione.

Il termine massimo per il rimborso del finanziamento è 20 anni.

TERMINE

Le domande possono essere presentate continuativamente essendo l’agevolazione a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, oppure scrivici un’e-mail: Valore Consulting è una società di consulenza aziendale specializzata in finanza agevolata per il finanziamento delle imprese con contributi europei, incentivi e agevolazioni fiscali.

Per rimanere sempre aggiornato sulle agevolazioni disponibili per la tua impresa visita la nostra sezione News/Bandi


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