Notizie e Bandi

Regione Toscana | Sostegno all’Innovazione – Misura A

Regione: Toscana
Tipologia: Innovazione
toscana-innovazione-imprese-valore-consulting

FINALITÀ

Il bando prevede l’incremento dell’attività di innovazione delle imprese e la promozione di investimenti strategici in attività di:

  • collaborazione tra imprese ed organismi di ricerca attraverso l’attivazione di contratti di ricerca per dottorati industriali, ricercatori a tempo determinato e assegni di ricerca;
  • utilizzo di laboratori di prove/test e di dimostratori tecnologici presenti nel territorio regionale;
  • incubazione nelle strutture riconosciute a livello regionale;
  • accompagnamento e consolidamento di particolari categorie di imprese o di componenti di produzione o di ambiti tecnologici.

Verranno finanziati progetti di innovazione legati alle seguenti priorità tecnologiche:

  • ICT e Fotonica;
  • Fabbrica Intelligente;
  • Chimica e Nanotecnologia;
  • Investimenti nell’ambito della RIS3 inerenti la Strategia Regionale su Industria 4.0.

BENEFICIARI

Possono presentare domanda:

  • Micro, Piccole Medie Imprese, compresi i liberi professionisti, in forma singola o associata (ATI, Rete­-Contratto); le ATI e le Reti­-Contratto sono ammissibili solo se costituite da almeno tre MPMI;
  • Reti di Imprese con personalità giuridica (Rete­-Soggetto), Consorzi, Società consortili. Le Reti­-Soggetto sono ammissibili se in possesso dei requisiti previsti e se costituite da almeno tre MPMI con sede legale o unità locale all’interno del territorio regionale.

I soggetti sopra citati sono ammissibili se esercitanti un’attività economica identificata come prevalente rientrante in uno dei seguenti Codici ATECO ISTAT 2007:

  • ­B ­ 
  • C ­ 
  • D ­ 
  • E ­ 
  • F ­ 
  • G (ad eccezione delle attività identificate dai codici 45.11.02, 45.19.02, 45.31.02, 45.40.12, 45.40.22, e di tutte le attività rientranti nel codice 46.1) ­
  • H ­
  • I ­ 
  • M ­ 
  • N ­ 
  • P (solo ed esclusivamente per le attività rientranti nel codice 85.52 ovvero 85.52.0, 85.52.01 e 85.52.09)
    ­
  • (ad eccezione delle attività identificate dal codice 86.1) ­
  • R ­ 
  • (ad eccezione delle attività rientranti nel codice 54)

Ciascuna impresa/libero professionista può partecipare solo ad una ATI, Rete-­Contratto richiedente l’agevolazione.

L’investimento deve essere realizzato in Toscana e le spese sostenute devono essere relative alla sede o unità locale destinataria dell’intervento.

INTERVENTI

progetti di investimento devono prevedere l’acquisizione di servizi qualificati quali:

A. Servizi qualificati di accompagnamento – primo sostegno per l’innovazione

  • Servizi di audit e assessment del potenziale e dell’impatto sociale;
  • Studi di fattibilità;

B. Servizi qualificati specializzati di consulenza e sostegno all’innovazione

  • Servizi qualificati di supporto alla ricerca e sviluppo e all’innovazione di prodotto e/o processo;
  • Servizi qualificati di supporto all’innovazione organizzativa e alla conseguente introduzione di tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT) e alla sperimentazione di pratiche di innovazione sociale;
  • Servizi qualificati di supporto all’innovazione commerciale per il presidio strategico dei mercati;
  • Servizi qualificati specifici;
  • Servizi qualificati di consulenza per l’innovazione finanziaria.

I richiedenti possono presentare ulteriori progetti successivi al primo, a condizione che sussistano i seguenti requisiti:

  • alla data di presentazione, il progetto presentato precedentemente non risulti in fase istruttoria;
  • alla data di presentazione, il progetto precedentemente presentato risulti non ammesso in precedente graduatoria oppure risulti ammesso e sia già stata presentata richiesta di erogazione a saldo dell’aiuto concesso per il precedente progetto;
  • il contenuto dei progetti e la tipologia di servizi sia diverso.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione sarà erogata sotto forma di voucher a fondo perduto.

Il costo totale del progetto non deve essere inferiore a € 15.000,00.

Il progetto può prevedere la combinazione di due o più tipologie di servizi, ma la spesa massima ammissibile non può essere superiore a € 100.000,00.

L’intensità d’aiuto varia in relazione alla dimensione dell’impresa e alla tipologia di attività innovativa. 

Per i servizi qualificati di accompagnamento all’innovazione si va da un minimo del 35% ad un massimo del 70%. Per i servizi per l’innovazione si va da un minimo del 30% ad un massimo del 75%.

Sono previste le seguenti casistiche di incremento dell’intensità d’aiuto per alcune tipologie di servizi delle sezioni A e B:

  • se a seguito della realizzazione di attività relative all’Area A­ – “Servizi qualificati di accompagnamento”, vengono attuate mediante successivo progetto, attività relative all’Area B – “Servizi qualificati specializzati di consulenza e sostegno all’innovazione”, l’impresa può richiedere un’integrazione dell’intensità d’aiuto sul progetto di tipologia A nella misura massima del 100% delle spese rendicontate su tale servizio;
  • un incremento dell’intensità d’aiuto del 30% dell’investimento ammesso laddove i servizi qualificati di accompagnamento tipologia A 2 “Studi di fattibilità” vengono attivati per la partecipazione ad iniziative europee per la ricerca e l’innovazione, quali ad esempio Horizon 2020;
  • un incremento dell’intensità d’aiuto del 20% nel caso dell’attivazione, nell’ambito dei servizi di certificazione avanzata, di Sistemi di Gestione Integrati;
  • un incremento dell’intensità d’aiuto del 10% per le imprese localizzate nel territorio interessato dal progetto regionale di Parco Agricolo della Piana;
  • un incremento dell’intensità d’aiuto del 10% per l’acquisizione di servizi per processi di digitalizzazione o per l’acquisizione di tecnologie chiavi abilitanti;
  • un incremento dell’intensità d’aiuto del 20% nel caso di acquisizione di servizi di:
  1. “Ricerca contrattuale” e “Laboratori per prove e test” presso O.R. aderenti al “progetto laboratori” inseriti nel repertorio regionale;
  2. “Incubazione” se il fornitore risulta accreditato nel sistema d’incubazione regionale.

I beneficiari possono richiedere un anticipo, subordinato alla presentazione di una garanzia fideiussoria, pari al 40% del contributo totale del progetto.

L’intervento è cumulabile con altre agevolazioni concesse come Aiuti di Stato, con contributi a titolo di “de minimis” o con Fondi UE a gestione diretta.

TERMINE

La domanda potrà essere presentata dalle ore 9:00 del 17/12/2018 fino ad esaurimento della dotazione finanziaria.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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