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Regione Emilia-Romagna | StartUp Innovative | Comuni Sisma 2012

Regione: Emilia-Romagna
Tipologia: Start Up
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FINALITÀ

La Regione Emilia-Romagna sostiene le spese di investimento per l’avvio o il consolidamento di nuove imprese ad elevato contenuto tecnologico basate sulla valorizzazione economica dei risultati della ricerca finalizzata a nuovi prodotti e servizi di alta tecnologia o ad alto contenuto innovativo localizzate nei territori colpiti dal sisma del maggio 2012.

BENEFICIARI

I beneficiari sono le Micro e Piccole Imprese, attive, regolarmente iscritte nel registro delle imprese ed operanti nelle seguenti filiere:

1. Biomedicale e altre industrie legate alla salute;

2. Meccatronica e motoristica;

3. Agroalimentare;

4. Ceramica e costruzioni;

5. ICT e produzioni multimediali;

6. Moda.

I beneficiari devono avere la sede legale e/o l’unità locale in uno dei Comuni dell’Emilia-Romagna colpiti dal sisma del 2012 ovvero: Bastiglia, Bomporto, Bondeno, Camposanto, Carpi, Cento, Concordia sulla Secchia, Crevalcore, Fabbrico, Ferrara, Finale Emilia, Galliera, Guastalla, Luzzara, Mainarda, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, Pieve di Cento, Poggio Renatico, Ravarino, Reggiolo, Rolo, San Felice sul Panaro, San Giovanni in Persiceto, San Possidonio, San Prospero, Soliera, Terre del Reno – Mirabello e Sant’Agostino – Cavezzo, Vigarano.

I beneficiari, per gli interventi di cui alla Tipologia A, devono essere costituiti successivamente allo 01/01/2016.

Invece, per gli interventi di cui alla Tipologia B, devono essere stati costituiti successivamente allo 01/01/2015, avere almeno due esercizi di bilancio, un fatturato, la voce di bilancio“ricavi delle vendite e delle prestazioni” di almeno 200.000,00 € nell’ultimo bilancio approvato e 3 dipendenti a tempo indeterminato assunti alla data del 31/12/2018.

Le imprese devono avere la forma di:

  • società di capitali;
  • società cooperative;
  • società consortili di capitali;

Infine, per essere definita innovativa, l’azienda proponente deve essere iscritta alla “Sezione speciale in qualità di Start-up Innovativa” del registro delle imprese.

INTERVENTI

Gli interventi devono rientrare in una delle seguenti categorie:

Tipologia A – Progetti per la realizzazione dei primi investimenti necessari all’avvio dell’impresa e alla messa sul mercato dei prodotti/servizi oggetto di precedente attività di ricerca;

Tipolgia B – Progetti per la realizzazione di investimenti per l’espansione di start up già avviate, per quanto riguarda sedi produttive, logistiche e commerciali e l’aumento di dotazioni
tecnologiche.

I predetti interventi dovranno prevedere un costo totale ammissibile, non inferiore a:

Tipolgia A sviluppo produttivo di risultati di ricerca o sviluppi tecnologici – € 50.000,00;

Tipologia B – applicazioni digitali avanzate nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nei servizi ad alta intensità di conoscenza – € 30.000,00;

Tipologia Bsviluppo produttivo di risultati di ricerca o sviluppi tecnologici€ 120.000,00;

Tipologia Bapplicazioni digitali avanzate nelle industrie culturali e creative, nell’innovazione sociale, nei servizi ad alta intensità di conoscenza – € 50.000,00.

La durata massima dei progetti è stabilita in:

  • 18 mesi – Tipologia A;
  • 24 mesi – Tipologia B.

La durata dei progetti decorre dalla data dello 01/01/2019. I progetti dovranno quindi concludersi entro:

  • 01/07/2020 – Tipologia A;
  • 31/12/2020 – Tipologia B.

SPESE AMMISSIBILI

Le spese ammissibili per la Tipologia A dovranno riguardare:

  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi;
  • affitto/noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% delle spese ammissibili);
  • acquisto di brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese di costituzione (massimo 2.000 €);
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 15.000,00 €);
  • consulenze esterne specialistiche.

Le spese ammissibili per la Tipologia B dovranno riguardare:

  • acquisizione sedi produttive, logistiche, commerciali (massimo 50% costo totale del progetto);
  • macchinari, attrezzature, impianti, hardware e software, arredi;
  • affitto e noleggio laboratori e attrezzature scientifiche (massimo 20% delle spese complessive ammissibili);
  • acquisto di brevetti, licenze e/o software da fonti esterne;
  • spese promozionali anche per partecipazione a fiere ed eventi (massimo 10% delle spese complessive ammissibili);
  • consulenze esterne specialistiche.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale, corrispondente al 60% della spesa ammissibile.

E’ prevista una maggiorazione del contributo pari al 10% per i progetti che prevedono almeno una delle seguenti caratteristiche:

1. alla loro conclusione un incremento di dipendenti assunti a tempo indeterminato (con contratti a tempo pieno o a tempo parziale per almeno l’80% del tempo) pari a:

  • almeno 1 unità – Tipologia A;
  • almeno 2 unità – Tipologia B.

2. qualora il progetto di start-up nasca da uno spin off universitario;

3. qualora l’impresa decida di collocarsi anche temporaneamente in una struttura a supporto dello sviluppo di rapporti di rete e di azioni di sistema.

Il contributo concedibile non potrà superare gli importi di seguito indicati:

  • 100.000,00 € – Tipologia A;
  • 200.000,00 € – Tipologia B.

TERMINE

La domanda deve essere inviata fino alle ore 17:00 del 16/09/2019.

Le domande verranno esaminate sulla base di una procedura valutativa a sportello.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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