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Iperammortamento | Legge di Stabilità 2019

Regione: Italia
Tipologia: Innovazione Iperammortamento ricerca e sviluppo
iperammortamento-270-valore-consulting

FINALITÀ

La Misura sostiene le aziende che fanno investimenti in Ricerca, Sviluppo e Innovazione.

L’agevolazione è legata all’acquisto di beni che favoriscono i processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0.

BENEFICIARI

Possono beneficiare della Misura tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

INTERVENTI

L’agevolazione si applica alle imprese che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi entro il 31/12/2019. Risultano agevolabili anche gli investimenti consegnati entro il 31/12/2020 a condizione che entro il 31/12/2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

  1. Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti (All. A):
  • macchine utensili per asportazione;
  • macchine utensili operanti con laser e altri processi a flusso di energia (plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici;
  • macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime;
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
  • macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
  • macchine utensili di de-produzione e re-manufacturing per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita (macchine per il disassemblaggio, la separazione, la frantumazione, il recupero chimico);
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi-robot;
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici;
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
  • macchine e dispositivi per il carico/scarico, movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e  sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili, e/o dotati di riconoscimento pezzi (RFID, visori e sistemi di visione);
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.

Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche:

  • controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  • interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;
  • integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  • interfaccia uomo-macchina semplici e intuitive;
  • rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro;

Inoltre tutte le macchine devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle integrabili a sistemi cyberfisici:

  • sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  • monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  • caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

2. Dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti. Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

  • sistemi di misura a coordinate e non (a contatto e non, multisensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto al fine di tracciare la qualità del prodotto e qualificare i processi di produzione in maniera documentabile e connessa al sistema informativo di fabbrica;
  • altri sistemi di monitoraggio in-process per tracciare la qualità del prodotto e/o del processo produttivo e qualificare i processi di produzione in maniera documentabile;
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti realizzati, sistemi per prove/collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali in ingresso o in uscita e che vanno a costituire il prodotto risultante a livello macro (caratteristiche meccaniche) o micro (porosità, inclusioni) e di generare report di collaudo da inserire nel sistema informativo aziendale;
  • dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
  • sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (RFID – Radio Frequency Identification);
  • sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica o con soluzioni cloud;
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto stesso in modo da consentire ai manutentori di monitorare la costanza delle prestazioni dei prodotti e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti, consentendo il richiamo di prodotti difettosi;
  • sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività di macchine e impianti.

3. Dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0:

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli alle caratteristiche fisiche degli operatori (caratteristiche biometriche, età, presenza di disabilità);
  • sistemi per il sollevamento/traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente/robotizzata il compito dell’operatore;
  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • interfacce uomo-macchina (HMI) intelligenti che supportano l’operatore in termini di sicurezza ed efficienza delle operazioni di lavorazione, manutenzione, logistica.

Quanto ai soggetti beneficiari che operano nel settore sanitario, rientrano nell’All. A, in ragione delle specifiche caratteristiche tecnologiche e  funzionali, i seguenti macchinari:

  • apparecchiature per la diagnostica per immagini (ad es. tomografo computertizzato, tomografo a risonanza magnetica, sistemi radiografici ad arco, ecografi, apparecchiature della medicina nucleare, mineralometria ossea computerizzata);
  • apparecchiature per la radioterapia e la radiochirurgia (in tale voce rientrano tutte le apparecchiature sanitarie volte al trattamento delle cellule tumorali. ad es. i sistemi integrati per la radioterapia avanzata basati sull’utilizzo di acceleratori lineari e altri componenti indispensabili al trattamento, quali i sistemi dedicati al centraggio, al posizionamento automatico e all’immobilizzazione del paziente, come pure l’attrezzatura dosimetrica per la misurazione delle caratteristiche dell’acceleratore ai fini della ricalibrazione, nonché i sistemi robotizzati
    di radiochirurgia stereotassica);
  • robot ad es. i robot chirurgici, composti da console chirurgica-carrello paziente-carrellovisione, i sistemi costituiti da esoscheletri integrati con software basati sull’AI e da software di realtà virtuale);
  • sistemi automatizzati da laboratorio (i sistemi completi e automatizzati per il trattamento di campioni biologici per indagini microbiologiche).

4. Beni immateriali (software, sistemi e system integration, piattaforme e applicazioni) connessi a investimenti in beni materiali «Industria 4.0» (All. B):

  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione, definizione/qualificazione delle prestazioni e produzione di manufatti in materiali non convenzionali o ad alte prestazioni, in grado di permettere la progettazione, la modellazione 3D, la simulazione, la sperimentazione, la prototipazione e la verifica simultanea del processo produttivo, del prodotto e delle sue caratteristiche (funzionali e di impatto ambientale) e/o l’archiviazione digitale e integrata nel sistema informativo aziendale delle informazioni relative al ciclo di vita del prodotto (sistemi EDM, PDM, PLM, Big Data Analytics);
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la progettazione e la ri-progettazione dei sistemi produttivi che tengano conto dei flussi dei materiali e delle informazioni;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di supporto alle decisioni in grado di interpretare dati analizzati dal campo e visualizzare agli operatori in linea specifiche azioni per migliorare la qualità del prodotto e l’efficienza del sistema di produzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della produzione con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio, come la logistica di fabbrica e la manutenzione;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica di realtà virtuale per lo studio realistico di componenti e operazioni (ad esempio di assemblaggio), sia in contesti immersivi o solo visuali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di reverse modeling and engineering per la ricostruzione virtuale di contesti reali;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni in grado di comunicare e condividere dati e informazioni sia tra loro che con l’ambiente e gli attori circostanti (Industrial Internet of Things) grazie ad una rete di sensori intelligenti interconnessi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per il dispatching delle attività e l’instradamento dei prodotti nei sistemi produttivi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della qualità a livello di sistema produttivo e dei relativi processi;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’accesso a un insieme virtualizzato di risorse a supporto di processi produttivi e di gestione della produzione e/o della supply chain (cloud computing);
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per industrial analytics dedicati al trattamento ed all’elaborazione dei big data provenienti dalla sensoristica IoT applicata in ambito industriale (Data Analytics & Visualization, Simulation e Forecasting);
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni di artificial intelligence & machine learning che consentono alle macchine di mostrare un’abilità e/o attività intelligente in campi specifici a garanzia della qualità del processo produttivo e del funzionamento affidabile del macchinario e/o dell’impianto;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la produzione automatizzata e intelligente, caratterizzata da elevata capacità cognitiva, interazione e adattamento al contesto, autoapprendimento e riconfigurabilità (cybersystem);
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’utilizzo lungo le linee produttive di robot, robot collaborativi e macchine intelligenti per la sicurezza e la salute dei lavoratori, la qualità dei prodotti finali e la manutenzione predittiva;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la gestione della realtà aumentata tramite wearable device;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per dispositivi e nuove interfacce tra uomo e macchina che consentano l’elaborazione di informazioni in formato vocale, visuale e tattile;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per l’intelligenza degli impianti che garantiscano meccanismi di efficienza energetica e di decentralizzazione in cui la produzione e/o lo stoccaggio di energia possono essere anche demandate (almeno parzialmente) alla fabbrica;
  • software, sistemi, piattaforme e applicazioni per la protezione di reti, dati, programmi, macchine e impianti da attacchi, danni e accessi non autorizzati (cybersecurity), che, simulando il nuovo ambiente e caricando le informazioni sui sistemi cyberfisici, consentono di evitare ore di test e di fermi macchina lungo le linee produttive reali.
  • software relativi alla gestione della c.d. “cartella clinica elettronica”, per il settore sanitario;
  • software di sistema c.d. “stand alone”, per il settore sanitario.

Per beneficiare del super ammortamento al 140% anche sui beni immateriali (compresi nell’allegato B) imprese e professionisti dovranno preliminarmente effettuare un investimento sopra elencato (beni All. A).

Quanto ai beneficiari che operano nel settore sanitario si precisa che l’acquisto di software “stand alone”, riconducibili all’All.B, può essere agevolato solo con la maggiorazione del 40% del relativo costo.

Inoltre, rimangono esclusi dall’iper-ammortamento gli investimenti in componenti materiali necessarie alla messa in funzione dei software (quali, ad esempio: server, apparati attivi e passivi, armadi di rete, cablaggio strutturato ecc.).

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Con l’iperammortamento si ha la possibilità di beneficiare di un ammortamento fino al 270%.

Il bonus consiste nella maggiorazione dell’ammortamento calcolato annualmente sui beni materiali strumentali nuovi, in modo da consentire, ai soli fini della determinazione dell’IRES, l’imputazione al periodo d’imposta di quote più elevate rispetto a quelle ordinarie.

L’agevolazione si traduce quindi in una riduzione delle imposte sul reddito (IRES) e non opera ai fini IRAP (per le aziende di capitali l’agevolazione può arrivare al 40,8% dell’investimento).

L’agevolazione risulta suddivisa nei seguenti scaglioni incrementali:

  • 170% per investimenti fino ad € 2.500.000,00;
  • 100% per investimenti compresi tra € 2.500.000,01 e € 10.000.000,00;
  • 50% per investimenti compresi tra € 10.000.000,01 e € 20.000.000,00.

Il bonus non si applica:

  • per investimenti eccedenti € 20.000.000,00;
  • nei confronti di tutti quegli investimenti che beneficiano dell’Iperammortamento come stabilito dalla Legge di Bilancio 2017.

Per i beni aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, anche per quelli immateriali, è obbligatoria la produzione di una perizia tecnica giurata attestante il possesso delle caratteristiche tecniche richieste, di un’analisi tecnica che spieghi come queste vengano a realizzarsi.

La perizia è, tuttavia, fortemente consigliata per investimenti di importo inferiore ai € 500.000.

Valore Consulting certifica, tramite una perizia tecnica assicurata e giurata, la possibilità di accedere ai benefici dell’Iperammortamento al 270% sollevando il legale rappresentante dell’Azienda da ogni responsabilità a lui ascrivibile.

Nessuna indicazione deve essere effettuata in fattura da parte del soggetto (produttore o commerciante) che vende i predetti beni strumentali nuovi.

TERMINE

L’agevolazione si applica alle imprese che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi entro il 31/12/2019 oppure entro il 31/12/2020 a condizione che entro la data del 31 dicembre 2019 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

La perizia giurata o l’autocertificazione deve essere acquisita entro l’ultimo giorno dell’anno fiscale in cui si vuole iniziare ad usufruire dell’iperammortamento e, comunque, dopo la consegna e la messa in funzione del bene strumentale acquistato.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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