Notizie e Bandi

Iperammortamento 250% | Ricerca & Sviluppo

Regione: Italia
Tipologia: Industria 4.0 ricerca e sviluppo
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FINALITA’

La misura sostiene le aziende che effettuano investimenti in Ricerca, Sviluppo e Innovazione. 

L’agevolazione è legata all’acquisto di beni che favoriscono i processi di trasformazione tecnologica e/o digitale in chiave Industria 4.0. 

BENEFICIARI

Possono aderire al bando tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, comprese le imprese individuali assoggettate all’IRI, con sede fiscale in Italia, incluse le stabili organizzazioni d’imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano.

INTERVENTI

L’agevolazione si applica alle imprese che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi entro il 31/12/2018.

Risultano agevolabili anche gli investimenti realizzati nel periodo 01/01/2018 ­- 31/12/2019 a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

– Beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati e/o gestito tramite sensori e azionamenti:

  • macchine utensili per asportazione;
  • macchine utensili operanti con laser e processi a flusso di energia (plasma, waterjet, fascio di elettroni), elettroerosione, processi elettrochimici;
  • macchine per la realizzazione di prodotti mediante la trasformazione dei materiali o delle materie prime;
  • macchine utensili per la deformazione plastica dei metalli e altri materiali;
  • macchine utensili per l’assemblaggio, la giunzione e la saldatura;
  • macchine per il confezionamento e l’imballaggio;
  • macchine utensili di de­produzione e re­manufacturing per recuperare materiali e funzioni da scarti industriali e prodotti di ritorno a fine vita;
  • robot, robot collaborativi e sistemi multi­robot;
  • macchine utensili e sistemi per il conferimento o la modifica delle caratteristiche superficiali dei prodotti e/o la funzionalizzazione delle superfici;
  • macchine per la manifattura additiva utilizzate in ambito industriale;
  • macchine, strumenti e dispositivi per il carico/scarico, movimentazione, pesatura e/o il sorting automatico dei pezzi, dispositivi di sollevamento e manipolazione automatizzati, AGV e sistemi di convogliamento e movimentazione flessibili e/o dotati di riconoscimento pezzi (es. RFID, visori e sistemi di visione);
  • magazzini automatizzati interconnessi ai sistemi gestionali di fabbrica.

Tutte le macchine sopra citate devono essere dotate delle seguenti caratteristiche:

1. controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);

2. interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica con caricamento da remoto di istruzioni e/o part program;

3. integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;

4. interfaccia uomo-macchina semplici e intuitive;

5. rispondenza ai più recenti standard in termini di sicurezza, salute e igiene del lavoro;

Inoltre tutte le macchine sopra citate devono essere dotate di almeno due tra le seguenti caratteristiche per renderle assimilabili e/o integrabili a sistemi cyberfisici:

1. sistemi di tele manutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;

2. monitoraggio in continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;

3. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema cyberfisico).

– Dispositivi, strumentazione e componentistica intelligente per l’integrazione, la sensorizzazione e/o l’interconnessione e il controllo automatico dei processi utilizzati anche nell’ammodernamento o nel revamping dei sistemi di produzione esistenti.

Sistemi per l’assicurazione della qualità e della sostenibilità:

  • sistemi di misura a coordinate e non (a contatto, non a contatto, multi­sensore o basati su tomografia computerizzata tridimensionale) e relativa strumentazione per la verifica dei requisiti micro e macro geometrici di prodotto per qualunque livello di scala dimensionale (larga, micro­ o nano­metrica) al fine di assicurare e tracciare la qualità del prodotto;
  • altri sistemi di monitoraggio in­process per tracciare la qualità del prodotto e/o del processo produttivo e che consentono di qualificare i processi di produzione in maniera documentabile;
  • sistemi per l’ispezione e la caratterizzazione dei materiali (es. macchine di prova materiali, macchine per il collaudo dei prodotti, sistemi per collaudi non distruttivi, tomografia) in grado di verificare le caratteristiche dei materiali a livello macro (es. caratteristiche meccaniche) o micro (es. porosità, inclusioni) e di generare report di collaudo per il sistema informatico aziendale;
  • dispositivi intelligenti per il test delle polveri metalliche e sistemi di monitoraggio in continuo che consentono di qualificare i processi di produzione mediante tecnologie additive;
  • sistemi intelligenti e connessi di marcatura e tracciabilità dei lotti produttivi e/o dei singoli prodotti (es. RFID ­Radio Frequency Identification);
  • sistemi di monitoraggio e controllo delle condizioni di lavoro delle macchine (es. forze, coppia e potenza di lavorazione; usura tridimensionale degli utensili a bordo macchina; stato di componenti o sotto­insiemi delle macchine) e dei sistemi di produzione interfacciati con i sistemi informativi di fabbrica e/o con soluzioni cloud;
  • strumenti e dispositivi per l’etichettatura, l’identificazione o la marcatura automatica dei prodotti, con collegamento con il codice e la matricola del prodotto in modo da monitorare le prestazioni dei prodotti e di agire sul processo di progettazione dei futuri prodotti, consentendo il richiamo di prodotti difettosi o dannosi;
  • componenti, sistemi e soluzioni intelligenti per la gestione, l’utilizzo efficiente e il monitoraggio dei consumi energetici;
  • filtri e sistemi di trattamento e recupero di acqua, aria, olio, sostanze chimiche, polveri con sistemi di segnalazione dell’efficienza filtrante e della presenza di anomalie o sostanze aliene al processo o pericolose, integrate con il sistema di fabbrica e in grado di avvisare gli operatori e/o fermare le attività di macchine e impianti.

– Dispositivi per l’interazione uomo-macchina e per il miglioramento dell’ergonomia e della sicurezza del posto di lavoro in logica 4.0:

  • banchi e postazioni di lavoro dotati di soluzioni ergonomiche in grado di adattarli alle caratteristiche fisiche degli operatori (biometriche, età, disabilità);
  • sistemi per la traslazione di parti pesanti o oggetti esposti ad alte temperature in grado di agevolare in maniera intelligente il compito dell’operatore;
  • dispositivi wearable, apparecchiature di comunicazione tra operatore e sistema produttivo, dispositivi di realtà aumentata e virtual reality;
  • interfacce uomo­-macchina (HMI) intelligenti che supportano l’operatore in termini di sicurezza ed efficienza della lavorazione, manutenzione, logistica.

Per beneficiare del super ammortamento al 140% anche sui beni immateriali, imprese e professionisti dovranno preliminarmente effettuare un investimento sopra elencato.

NATURA DELL’AGEVOLAZIONE

Con l’iperammortamento, si ha la possibilità di beneficiare di un ammortamento al 250%.

Il bonus consiste nella maggiorazione dell’ammortamento calcolato annualmente sui beni materiali strumentali nuovi, in modo da consentire ai fini della determinazione di IRES e IRPEF, l’imputazione al periodo d’imposta di quote più elevate rispetto a quelle ordinarie.

L’agevolazione si traduce quindi in una riduzione delle imposte sul reddito (IRES/IRPEF) e non opera ai fini IRAP (per le aziende di capitali l’agevolazione è pari al 36% dell’investimento).

Per i beni, aventi ciascuno un costo di acquisizione superiore a 500.000 euro, è obbligata la produzione di una perizia tecnica giurata attestante il possesso delle caratteristiche tecniche richieste e di un’analisi tecnica che spieghi come queste si realizzano.

La perizia è fortemente consigliata per investimenti di importo inferiore ai € 500.000 in quanto solleva il legale rappresentante da autocertificare il possesso delle caratteristiche tecniche non avendone competenza.

Nessuna indicazione deve essere effettuata in fattura da parte del soggetto (produttore o commerciante) che vende i predetti beni strumentali nuovi.

TERMINE

L’agevolazione si applica alle imprese che effettuano investimenti in beni materiali strumentali nuovi entro il 31/12/2018 ovvero entro il 31/12/2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura pari ad almeno il 20% del costo di acquisizione.

Per ricevere maggiori informazioni contattaci al numero 0542 643266, premendo il tasto 3, oppure scrivici a info@vconsulting.it

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